24/10/2020

CORONAVIRUS IN POLESINE

Apre di domenica e non mette la mascherina, multato un negoziante cinese

L'esito del controllo del personale della Squadra Volanti della Questura di Rovigo, durante il regolare servizio di controllo del territorio, nei pressi del centro cittadino

ROVIGO - Domenica 19 aprile, alle ore 15.25 circa, personale della Squadra Volanti della Questura di Rovigo, durante il regolare servizio di controllo del territorio, nei pressi del centro cittadino, procedeva all’identificazione di una persona, cittadina cinese, che transitava con la propria autovettura nei pressi di viale Porta Po. Nel tentativo di giustificare la propria presenza in strada, la stessa riferiva che si era recata presso un supermercato che vende prodotti cinesi in centro città a Rovigo, mostrando il sacchetto in plastica con all’interno prodotti ancora confezionati di generi alimentari, benché non vi fosse alcun scontrino fiscale utile per risalire al negozio in questione.

Questa circostanza ha sin da subito allertato gli operatori che, compatibilmente con gli altri interventi, si attivavano per individuare la menzionata attività commerciale poiché secondo le disposizioni regionali, recentemente ribadite nell’ordinanza del presidente della Regione Veneto, tutte le attività dedicate alla vendita di prodotti alimentari al dettaglio nelle giornate di domenica 16 aprile, 25 aprile, 26 Aprile e 1 Maggio  devono rimanere chiuse, non essendo consentita la vendita al pubblico.

"Alle successive ore 17.30 - prosegue la nota stampa della questura - si riusciva a scoprire il negozio di generi alimentari orientali di cui si era alla ricerca che, effettivamente, presentava la porta d’ingresso aperta per consentire l’accesso alla clientela. All’interno erano presenti due cittadini cinesi, titolare e dipendente dell’impresa. Si notava sin da subito che il registratore di cassa risultava acceso, quindi veniva richiesto che venisse emesso lo scontrino di chiusura giornaliera. La ricevuta indicava che erano state effettuate nella giornata di domenica varie operazioni, per un ammontare di diverse decine di Euro".     

"Per questi motivi si procedeva a sanzionare i presenti ex art. 4 comma 1 del D.L. 19/2020 poiché fuori dal proprio domicilio senza giustificato motivo. Gli stessi venivano, altresì sanzionati in base alla nuova ordinanza nr° 40 del 16 Aprile 2020 della Regione Veneto poiché non indossavano i dispositivi di protezione individuale come mascherine e guanti protettivi  e si applicava la sanzione accessoria della chiusura dei locali commerciali per 5 giorni, oltre all’ulteriore sanzione amministrativa del pagamento di una somma da Euro 400 a Euro 3000.

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