19/10/2020

CORONAVIRUS IN POLESINE

"Geriatria: sono 44 contagiati. Dopo la sanificazione il reparto sarà sicuro"

Ecco il bollettino sull'andamento del contagio in Polesine con l'analisi del direttore generale dell'Ulss 5 Antonio Compostella

I sindaci promuovono il direttore Compostella

ROVIGO - "Vorrei tornare sul tema della Geriatria", ha spiegato il direttore generale dell'Ulss 5 Antonio Compostella, spiegando quanto accaduto nel reparto dell'ospedale di Rovigo, dove si è verificato un focolaio di contagio. "Tutto è cominciato col tampone a un paziente che era in via di dimissione verso una casa di riposo. Non era sintomatico. E' stato fatto il tampone per precauzione ed è risultato positivo. Li è cominciato il percorso di isolamento del personale, dei pazienti e dei contagi del degente. I primi tamponi eseguiti sui pazienti sono risultati in gran parte negativi. Probabilmente si era nella cosiddetta 'fase finestra'. Le positività sono emerse con la seconda fase di tamponi, emersi dopo alcuni giorni, tra il 5 e il 6 aprile".

I pazienti negativi sono stati spostati al settimo piano dell'ospedale di Rovigo, i positivi al Covid Hospital di Trecenta. "A oggi - ha spiegato il direttore generale - abbiamo 18 operatori positivi su un totale di 49 di Geriatria e di lungodegenza, col 18esimo confermato nella mattinata di giovedì 16 aprile, si tratta del decimo operatore sociosanitario, oltre a otto infermieri, e 26 pazienti su 36".

"All'origine del contagio, probabilmente, un paziente inconsapevole. Voglio ora assicurare la cittadinanza - spiega Compostella - che, ad avvenuta sanificazione, il reparto riprenderà la propria attività in maniera completamente sicura. Traendo insegnamento da quanto accaduto, faremo in modo di predisporre tutte le contromisure del caso"

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