28/10/2020

CORONAVIRUS A ROVIGO

Buoni spesa a Rovigo, stabiliti nuovi parametri: così più famiglie potranno accedervi

Le soglie di reddito da lunedì 20 aprile 2020

Nuovi parametri: più famiglie potranno accedere ai buoni spesa

ROVIGO - Nuovi parametri per l'accesso ai Buoni spesa. Da lunedì 20 aprile 2020 cambiano le soglie di reddito per ottenere i buoni spesa emessi dal Comune di Rovigo, per aiutare chi si trova in situazione di emergenza economica a causa del COVID-19. Verranno ampliati i parametri, per consentire a più famiglie di accedere all'iniziativa. La rimodulazione prevede il limite di 700,00€ mensili per le famiglie con 1 solo componente. Per le famiglie formate da 2 e 3 persone a nucleo la soglia diventa di 1.000,00€ mensili, mentre per le famiglie più numerose da 4 componenti in su, sarà di 1.300,00€ mensili. La richiesta di buoni sarà valida per 15 giorni e rinnovabile solo dopo questo periodo. Le operatrici sono pronte per ricevere le nuove telefonate dalle famiglie rodigine.

Al 14 di aprile sono stati distribuiti 4075 buoni spesa per un totale di 652 domande ed un valore di 81.500€. Il team di lavoro impegnato nella raccolta delle richieste e distribuzione buoni è molto esteso e organizzato e comprende le operatrici telefoniche, il settore Servizi Sociali, i volontari delle associazioni, la collaborazione degli Assessori e del Sindaco.


Alle postazioni telefoniche rispondono quotidianamente dalle 7 alle 9 operatrici, dalle 8.30 alle 13.30, dal lunedì al sabato. Le operatrici e l’operatore che il sabato si aggiunge al gruppo, sono costantemente in postazione e, soprattutto durante la prima settimana, le chiamate sono state talmente numerose da non consentire loro nemmeno un attimo di riposo. Se talvolta il telefono ha squillato a vuoto, questo è dipeso da problemi tecnici poi risolti. Il loro lavoro di front office è preziosissimo, come spiegano l'assessore al Welfare Mirella Zambello e all'Associazionismo Erika Alberghini, e reso con grande professionalità e umanità, visti anche i riscontri emotivi che inevitabilmente coinvolgono chi ascolta le difficoltà di chi chiama. E’ bello registrare che le emozioni sono una componente quotidiana di questa attività, che le persone che telefonano e che ricevono i buoni ringraziano per la gentilezza sia delle operatrici che dei volontari, talvolta commuovendosi.

Tra gli operatori telefonici, per dare un primo supporto, si sono spesi anche gli assessori Tovo, Pavanello, Cattozzo e la Presidente del Consiglio Comunale Nadia Romeo che ora aiuta a distribuire i buoni spesa.

Le richieste vengono vagliate dagli assistenti sociali e i buoni vengono distribuiti dalle associazioni di volontariato, molto ben coordinate tra loro, con un numero di volontari che copre tutto il territorio comunale, a cui si sono aggiunti diversi consiglieri comunali. Tutta l’amministrazione è ben rappresentata nel team degli “Angeli dell’Emergenza” che ringraziamo sentitamente per l’impegno quotidiano, la serietà e il tempo donato per aiutare la popolazione di Rovigo.

“E' un'esperienza impegnativa e moralmente importante – spiegano le dipendenti comunali che si sono offerte come volontarie per rispondere alle chiamate -, fin dai primi contatti telefonici abbiamo preso coscienza di essere un punto di riferimento essenziale per molte delle persone che in questo momento di emergenza, si trovano in difficoltà. Il rapporto instaurato, anche se per pochi minuti, è “confidenziale”, ben oltre quello professionale legato ad un semplice inserimento di dati in un documento. E questo rappresenta un importante arricchimento umano”.

L’Assessore Zambello e l'assessore Alberghini, ritengono che “Questo modello di collaborazione tra Comune e mondo del Volontariato sta rinforzando il senso di solidarietà, si tratta di un “contagio” positivo che fa sentire meno sole le persone in difficoltà in questo periodo”.

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