24/10/2020

CORONAVIRUS IN POLESINE

Da oggi, più controlli in ospedale e regole ferree per entrare

Si entra solo dalla hall, solo per urgenze, si indossano guanti e mascherina e a tutti viene misurata la temperatura

ROVIGO - Come aveva annunciato, martedì 14 aprile, il direttore generale dell'Ulss 5 Antonio Compostella, sono state rafforzate le misure di sicurezza per l'ingresso in ospedale a Rovigo e ad Adria, mentre, per Trecenta, ormai destinato ad essere Covid Hospital, l'ingresso ai non Covid è, semplicemente, vietato. Numerose le esigenze che hanno portato al rafforzamento del varco unico alla hall dell'ospedale di Rovigo, comunque già esistente: in primo luogo, una comprensibile esigenza di sicurezza e di massima tutela del personale e dei pazienti.

Quindi, la segnalazione di persone che cercavano di accedere da entrate laterali, per eludere la sorveglianza, ma anche il fatto che, nella giornata di martedì 14 aprile, a fronte di 78 persone che avevano prenotato il prelievo, se ne sono presentate quasi 200, generando una situazione di sovraffollamento che ha provocato preoccupazioni sul fronte del mantenimento delle distanze di sicurezza.

Lo scopo del varco, quindi, è quello di verificare che chi accede all'ospedale abbia un motivo giustificato per farlo, in un momento in cui la normale attività ambulatoriale è sospesa, che abbia tutti i dispositivi di protezione e che, nel caso contrario, ne venga fornito dal personale presente, e che non abbia la febbre: tutte le persone in ingresso vengono, infatti, monitorate.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Notizie più lette

8 nuovi casi in Polesine: un altro studente e due positivi in casa di riposo
CORONAVIRUS IN POLESINE

Nuovi casi di covid in casa di riposo