20/09/2020

CORONAVIRUS IN POLESINE

Come proteggere gli anziani, i più fragili

Si è tenuto ieri il primo tavolo di tavolo di crisi sul tema delle strutture residenziali socio-sanitarie con il prefetto De Luca

"E' un'emergenza sanitaria nazionale, siamo in trincea"

ROVIGO - Ieri, su richiesta delle organizzazioni sindacali confederali provinciali e con la partecipazione dei segretari delle confederazioni, delle categorie della funzione pubblica e dei pensionati si è svolto il primo tavolo di crisi sul tema delle strutture residenziali socio-sanitarie (anziani /disabili /psichiatrici) con la presenza del Prefetto Maddalena De Luca, il direttore generale dell'Ulss 5, Antonio Compostella ed il presidente della Conferenza dei sindaci Franco Vitale.

Nell’apertura iniziale gli esponenti sindacali, preoccupati soprattutto delle gravissime conseguenze che si avrebbero col diffondersi di nuovi cluster nella provincia di Rovigo, hanno condiviso al tavolo le principali richieste mirate ad evitare una ulteriore diffusione del virus nelle strutture del nostro territorio.

Il direttore generale dell'Ulss Antonio Compostella ha risposto puntualmente alle numerose richieste delle organizzazioni sindacali, con una disamina dettagliata della situazione dei contagi, dei tamponi effettuati e delle positività riscontrate per ciascuna delle strutture attualmente coinvolte da casi di Covid-19 (Fratta Polesine, Ficarolo e Rovigo) definendo i protocolli attivati per l'isolamento dei positivi e la tutela di ospiti ed operatori.

Ha comunicato altresì che settimanalmente le strutture riceveranno i dispositivi di protezione individuali necessari, come mascherine camici e guanti e che contestualmente al completamento della progressiva attività di diagnostica, attraverso i tamponi e gli esami sierologici a tutto il personale e agli ospiti, si continuerà ad attivare anche un supporto formativo a distanza per il personale delle strutture sull'uso dei DPI e sulla corretta applicazione del protocollo di isolamento.
Un altro tema discusso e che sarà sviluppato nei prossimi incontri è quello della gestione dei servizi da strutturare sul territorio, in particolare la gestione delle persone in isolamento domiciliare.

Il tavolo si riunirà con cadenza settimanale al fine di consentire un costante monitoraggio della situazione ed un continuo confronto tra la ASL, parti sociali e i sindaci. Si ringrazia il Prefetto per la disponibilità manifestata assumendosi il compito di coordinare~questo tavolo permanente, dimostrando attenzione ai problemi del suo territorio e disponibilità al continuo confronto con Cgil, Cisl e Uil.

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