28/05/2020

CORONAVIRUS IN POLESINE

Arriva il bel tempo e la gente torna a uscire, picco di denunce

I dati delle forze dell'ordine parlano chiaro: troppe persone in giro senza motivo nel fine settimana

ROVIGO - Il presidente della Regione del Veneto Luca Zaia aveva annunciato da appena un'ora che siamo nei 15 giorni cruciali in cui sconfiggere il virus e che, nonostante i dati siano incoraggianti, non si deve in alcun modo abbassare la guardia (LEGGI ARTICOLO). Purtroppo, a strettissimo giro di posta, sono arrivati dati, da parte delle forze dell'ordine, che parlano di un nuovo aumento delle sanzioni e di un incremento delle persone che si spostano, per motivi a volte incredibili, incuranti della delicatezza del momento e della necessità di abbattere il contagio.

I carabinieri, da soli, hanno denunciato, sommando i dati delle varie Compagnie e Stazioni del territorio polesano, in tutto 14 persone, sempre per via amministrativa, dal momento che le multe hanno sostituito le "vecchie" denunce penali. Un analogo numero di sanzioni amministrative, 14, sono state segnalate dal personale della polizia, che si è trovato davanti a situazioni davvero al limite del credibile, in un momento come questo.

Persone seduTe in gruppo sulle panchine, altre che passeggiavano, complice il bel tempo della prima parte di lunedì 30 marzo, altre ancora che, per fare due passi, prendevano l'auto e andavano in un comune diverso dal loro, vere e proprie gite, insomma, a testimonianza di come, ancora, vi siano persone completamente staccate da una realtà drammatica.

 

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