24/10/2020

CORONAVIRUS IN POLESINE

"Conte, non dovevi scaricare tutto sulle spalle dei Comuni"

La reazione di Andrea Bimbatti e degli amministratori di Forza Italia alla manovra

"Anche il Comune può fare la propria parte, sindaco, se ci siete battete un colpo"

ROVIGO - "Cedere alla propaganda non è mai una buona idea". Lo afferma il vicecommissario di Forza Italia Andrea Bimbatti. "In questo momento tanto delicato - prosegue - è bene evitare qualsiasi polemica, che avrà senso solo una volta fuori dalla tempesta, e lavorare insieme per traghettare l’Italia fuori da questa pandemia. È umanamente comprensibile la difficoltà di essere oggi Presidente del Consiglio, ma è doveroso invocare la verità è chiedere di non essere presi in giro davanti ad affermazioni (sempre di sabato sera, valide dal lunedì successivo) volte ad ingannare la popolazione per fini propagandistici facendo leva su meccanismi di bilancio, nemmeno tanto astrusi".

"Conte annuncia che anticiperà di circa 20 giorni il 66% del Fondo di Solidarietà Comunale, soldi quindi dei Comuni, già dei cittadini (Imu) trasferiti allo Stato per garantire un'equa distribuzione delle risorse. L’impegno statale è nullo. Poi annuncia 400 milioni (circa 6,7 euro a cittadino, volendo fare una media) per aiutare le famiglie povere a fare la spesa dicendo 'sono certo che da lunedì i Comuni saranno in grado di fornire le spese ai bisognosi'. Questo è gravissimo - dice Ilaria Paparella, vicesindaco di Villadose - lasciare la responsabilità di imminenti tensioni sociali a comuni già disastrati è gravissimo. A quali poveri dobbiamo rivolgerci? I sindaci ai quali ci si rivolge sono gli stessi a cui non è mai stato dato supporto Le associazioni del terzo settore su cui si vuole ora fare affidamento sono le stesse martoriate fino a due mesi fa da una burocrazia folle che le ha fatte per buona parte morire. Buona parte delle risorse statali messe in circolo provengono da contributi di aziende e partite Iva ignorate e dimenticate a cui noi amministratori locali non sappiamo come rispondere. Ci sentiamo davvero ingannati".

"Servirebbero fondi Reali per affrontare situazioni di vera emergenza economica, per far fronte al pagamento di bollette e tasse che non possono essere semplicemente posticipate, così facendo si sposta solo il problema ad altra data, si devono trovare risorse per dare la possibilità ai nostri cittadini di affrontare il loro futuro che, questa pandemia, sta mettendo in serio pericolo - prosegue Luigia Modonesi, vicesindaco di Fiesso Umbertiano - Voglio anche ricordare che proprio l’attuale Governo ha effettuato un taglio a questo fondo rispetto a quello erogato nel 2019, quindi non prendiamoci in giro, i conti li sappiamo fare bene anche noi amministratori locali".

"Per rispetto dei molti amministratori e proprio per prevenire i prevedibili effetti, queste notizie devono essere corredate da informazioni adeguate da diffondere contestualmente sulle norme di comportamento dei Comuni e dei cittadini al fine di prevenire problemi di ordine pubblico. Mi sembra quasi che si stia ritornando agli Eca (Enti Comunali Assistenza) di vecchia memoria, in un momento dove non deve muoversi nessuno", così interviene il presidente della Provincia e sindaco di Ceregnano, Ivan Dall'Ara.

 

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