28/09/2020

VIOLENZA SULLE DONNE

Youpol accanto a tutte le donne chiuse in casa con il proprio "aguzzino"

Ecco l'app che raccoglie le segnalazioni di violenza domestica e violenza di genere

Riempie di botte la moglie "punendola" perché ha finito i soldi per la spesa

ROVIGO - Nel periodo di emergenza Covid-19 la maggior parte dei cittadini resta a casa in ottemperanza alle indicazioni governative. Per garantire la massima accessibilità al pronto intervento della Polizia di Stato, l’applicazione Youpol,  che consente di segnalare in tempo reale richieste di aiuto e reati alla polizia di Stato, si aggiorna prevedendo la possibilità di segnalare i reati di violenza domestica e violenza sulle donne con le stesse modalità e caratteristiche delle altre tipologie di segnalazione. Lo spiega la polizia di Stato.

"Ideata per contrastare bullismo e spaccio di sostanze stupefacenti nelle scuole - spiega la nota - l’app è caratterizzata dalla possibilità di trasmettere in tempo reale messaggi ed immagini agli operatori della Polizia di Stato. Le segnalazioni sono automaticamente geo-referenziate, ma è possibile per l’utente modificare il luogo dove sono avvenuti i fatti. E’ inoltre possibile dall’app chiamare direttamente il 113. Tutte le segnalazioni vengono ricevute dalla Sala Operativa della Questura competente per territorio. Per chi non vuole registrarsi fornendo i propri dati, è prevista la possibilità di segnalare in forma anonima.

"Anche chi è stato testimone diretto o indiretto – per esempio i vicini di casa -  può ovviamente denunciare il fatto all’autorità di polizia, inviando un messaggio anche con foto e video. L’applicativo, nato dalla ferma convinzione che ogni cittadino è parte responsabile ed attiva nella vita democratica del Paese, è facilmente installabile su tutti gli smartphone e tablet accedendo alle piattaforme per i sistemi operativi Ios e Android".

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