12/07/2020

ROVIGO

"Grazie donatori polesani: avete risposto subito all'appello"

Avis e Fidas stanno organizzando la prenotazione delle donazioni tutti i giorni della settimana e in tutti i tre centri polesani per donare in tutta sicurezza

Sabato parte la donazione su appuntamento

ROVIGO - In considerazione dei buoni risultati sinora raggiunti con la prenotazione delle donazioni nelle giornate di venerdì e sabato, nell’ottica di assicurare la massima sicurezza sia ai donatori che al personale sanitario in servizio, Avis e Fidas Polesana, in accordo con il Dipartimento di Medicina Trasfusionale ULSS 5 Polesana, stanno organizzando la prenotazione delle donazioni tutti i giorni della settimana e in tutti i tre centri polesani, Adria, Rovigo e Trecenta, per rafforzare le misure di prevenzione, in attuazione di quanto previsto dai DPCM emanati in materia di COVID-19 e secondo le raccomandazioni del CNS.

Le donazioni durante questo periodo di emergenza dovranno essere regolamentate in modo cadenzato al fine di evitare gli assembramenti nei luoghi di visita e raccolta e trasfusione nonché garantire la distanza di sicurezza di almeno 1 metro negli ambienti chiusi.

I presidenti di Avis Provinciale Rovigo, Barbara Garbellini, e di Fidas Polesana, Luca Callegari, parlano di una sfida: “in questi giorni di grave emergenza per il nostro Paese i donatori di sangue sono in prima linea: i donatori polesani da sempre si distinguono per la loro generosità e ancora lo sapranno dimostrare. Invitiamo tutti i donatori ad accordarsi telefonicamente con gli uffici di chiamata associativi per prenotare la loro donazione.

Il personale di segreteria e i volontari stanno lavorando alacremente per organizzare al meglio la chiamata e conseguentemente gli accessi ai centri trasfusionali, contenendo i tempi di attesa.

Al momento della prenotazione telefonica gli uffici di chiamata acquisiranno informazioni importanti dal donatore in ordine alle sue condizioni di salute e all’arrivo al centro trasfusionale saranno sottoposti ad un apposto triage, con misurazione della febbre, da parte di personale sanitario. Compilato il questionario anamnesico e la visita medica, potranno accedere alla donazione”.
In forza di esplicita circolare del Ministero della Salute, inoltre, i donatori sono espressamente autorizzati a circolare nel territorio per il tempo strettamente necessario ad effettuare la donazione di sangue, compilando l’apposita auto dichiarazione e specificando che si stanno recando o stanno tornando dalla donazione di sangue.

Garbellini e Callegari intervengono rappresentando: “i tempi che affrontiamo sono difficili, ma tutti insieme, ciascuno per la propria parte, sapremo affrontarli e continuare a portare speranza agli ammalati che attendono il nostro aiuto”.

Concludono con il ringraziare tutti i donatori: "In questo periodo di emergenza i donatori polesani hanno risposto tempestivamente agli appelli diffusi, garantendo così l'autosufficienza provinciale nonché il ripristino delle scorte necessarie in caso di emergenza, di fatto facendo fronte a quelle che potevano essere preoccupanti criticità".

In questo periodo il servizio dell’ufficio di chiamata e di prenotazione della donazione, oltre che per ragioni di sicurezza logistica è, altresì, importante per non vanificare le generose donazioni.

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