28/03/2020

CORONAVIRUS IN POLESINE

Iniziati ieri i controlli sulla sicurezza nelle aziende

Avviati nel pomeriggio i sopralluoghi dello Spisal, problemi in due aziende su quattro

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Tecnici dello Spisal (foto d'archivio)

ROVIGO - Partiti anche in Polesine i controlli a tutela della sicurezza dei lavoratori, dal momento che, come ha spiegato anche Zaia, le attività produttive possono proseguire solo a patto che i lavoratori siano messi in piena sicurezza. "Per situazioni gravi non ci sarà tolleranza - ha spiegato il direttore generale dell'Ulss 5 Antonio Compostella - I controlli sono cominciati nel pomeriggio di lunedì 16 marzo e sono state controllate quattro aziende. In due abbiamo dovuto fornire prescrizioni aggiuntive per la sicurezza dei lavoratori, in altre due, invece, di grosse dimensioni, la situazione era ottimale".

In questa fase, infatti, laddove non vi siano violazioni macroscopiche, ma dove sia possibile comunque fornire prescrizioni migliorative, il personale farà esattamente questo. Non troverà tolleranza, invece, chi produce situazioni che possano mettere a rischio il personale.

"A livello veneto, invece - ha spiegato Zaia - sono state una sessantina le aziende controllate. I nostri ispettori dello Spisal saranno al lavoro 24 ore su 24, per verificare che vi siano distanza di sicurezza, se servono le mascherine e la presenza di gel disinfettante. Il nostro piano prevede un centinaio circa di controlli al giorno. La nostra idea è chiara: o i lavoratori possono lavorare in sicurezza, oppure le aziende debbono chiudere".

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