08/04/2020

ALLARME CORONAVIRUS

Ecco tutte le nuove disposizioni del decreto

Estesi su tutto il territorio nazionale i divieti e le disposizioni che, in precedenza, riguardavano solo la Lombardia e le 14 province maggiormente colpite dal virus

"Stare in casa, bar e ristoranti chiudono alle 18, nel weekend centri commerciali chiusi. Sport fermo"

ROVIGO - Con l'entrata in vigore dell'ultimo decreto dei ministri sul contenimento del coronavirus, che ha reso tutta l'Italia zona rossa, con divieti di spostamenti che non siano dovuti ad esigenze di lavoro o motivi di salute, vengono estesi e resi omogenei su tutto il territorio nazionale tutti i divieti e le disposizioni che, in precedenza, riguardavano solo la Lombardia e le 14 province maggiormente colpite dal virus.

Di seguito, ecco cosa si può e cosa non si può fare.

SPOSTAMENTI. Il decreto prescrive di "evitare ogni spostamento in entrata e in uscita dal proprio territorio nonché all'interno del medesimo territorio salvo che per spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità, ovvero spostamenti per motivi di salute". E' consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.

CONTROLLI SULLA CIRCOLAZIONE. Di questi controlli si occuperanno le forze dell'ordine. Gli spostamenti potranno avvenire per motivazioni di lavoro o salute, da attestare mediante autocertificazione, che potrà essere resa anche seduta stante attraverso la compilazione dei moduli forniti dalle forze di polizia. I controlli sul rispetto delle limitazioni avverranno lungo le linee di comunicazione e le grandi infrastrutture. C'è il divieto assoluto, senza eccezioni, per le persone sottoposte alla quarantena.

COSA FARE SE NON CI SI SENTE BENE Contattare il proprio medico curante, evitare di andare al pronto soccorso, di uscire di casa, di avere relazioni sociali.

EVENTI E MANIFESTAZIONI SPORTIVE "Sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati. Gli impianti sportivi sono utilizzabili, a porte chiuse, soltanto per le sedute di allenamento degli atleti, professionisti e non, riconosciuti di interesse nazionale dal Coni e dalle rispettive federazioni, in vista della loro partecipazione ai giochi olimpici o a manifestazioni nazionali e internazionali".

IMPIANTI SCIISTICI Vengono tutti chiusi.

EVENTI "Sono sospese tutte la manifestazioni organizzate nonché gli eventi in luogo pubblico o privato, compresi quelli di carattere culturale, ludico, sportivo, religioso e fieristico, anche se svolti in luoghi chiusi ma aperti al pubblico, come gradi eventi, cinema, teatri, pub, scuole di ballo, sale giochi, sale scommesse, sale bingo, discoteche e locali assimilati. In questi luoghi è sospesa ogni attività".

SCUOLA Sospesi i servizi educativi per l'infanzia e le attività didattiche in presenza nelle scuole di ogni ordine e grado nonché la frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, comprese le università, corsi professionali, master, corsi per le professioni sanitarie, università per anziani e altro.

LUOGHI DI CULTO E CERIMONIE L'apertura dei luoghi di culto è condizionale all'adozione di misure organizzative che evitino assembramenti di persone, sono sospese le cerimonie civili e religiose, comprese quelle funebri.

MUSEI E LUOGHI DI CULTURA Sono chiusi.

CONCORSI PUBBLICI E PRIVATI Sono sospesi.

BAR E RISTORANTI "Sono consentite le attività di ristorazione e bar dalle 6 alle 18, con obbligo a carico del gestore di predisporre le condizioni per garantire la possibilità del rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro. In caso di violazione la sanzione prevede la sospensione dell'attività".

ATTIVITA' COMMERCIALI Sono consentite le attività commerciali a condizione che il gestore garantisca un accesso ai predetti luoghi con modalità contingentate.

CENTRI COMMERCIALI Nelle giornate festive e prefestive sono chiuse le medie e grandi strutture di vendita, nonché gli esercizi commerciali presenti all'interno dei centri commerciali e dei mercati. Nei giorni ferali, il gestore dei richiamati esercizi deve predisporre le condizioni per garantire il rispetto della sicurezza interpersonale. La chiusura non è disposta per farmacie, parafarmacie e punti vendita di generi alimentari.

PALESTRE E PISCINE Sono sospese le attività di palestre, centri sportivi, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali, centri culturali, centri sociali e centri ricreativi.

Tutte queste disposizioni sono efficaci sino al 3 aprile del 2020.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

LE ALTRE NOTIZIE:

Notizie più lette