24/10/2020

ROVIGO

Bimbatti sul caso Baldetti: "Soluzione grazie a chi ha accantonato i soldi"

Replica del vicecommissario di Forza Italia alla consigliere di maggioranza Biasin

Bimbatti sul caso Baldetti: "Soluzione grazie a chi ha accantonato i soldi"

ROVIGO - "Mi stupisce lo stupore della consigliera Biasin, dall’esterno si ha l’impressione che qualcuno nella nuova amministrazione abbia confuso il consiglio comunale a volte con un'aula universitaria, altre con un’aula di tribunale: il fatto che si arrivi a soluzione della questione piscine sarà motivo di soddisfazione per qualsiasi cittadino di Rovigo, non solo per il consiglio comunale".

E' il commento di Andrea Bimbatti, vicecommissario provinciale di Forza Italia ed ex vicesindaco di Rovigo, sul caso Baldetti. "Sono due le questioni che mi preme affrontare, da un lato se è vero come è vero che il regolamento prevede le porte chiuse, esiste un parere scritto di chi l’ha deciso? - prosegue - seppure segretamente, è stata motivata per iscritto la seduta a porte chiuse? Credo vada nell’interesse dei singoli consiglieri avere questa certezza. E se il motivo è non informare i privati eventualmente interessati, forse proprio lei consigliere Biasin avrebbe dovuto evitare di renderne pubblica la motivazione fino a votazione effettuata; probabilmente ora i privati alzeranno le antenne".

"Vorrei anche ricordare che su questa questione si svolse una commissione, che approvò in consiglio comunale all’unanimità la relazione della stessa, ivi compresi i suoi attuali colleghi di governo della città - aggiunge - in quella commissione vennero spiegate molte cose sulla gestione del project e forse farebbe bene anche a lei rileggersi quei verbali. Ed è qui che è offensivo dire che la maggioranza avrebbe tratto vantaggi da una discussione a porte aperte, perché se oggi si arriverà a soluzione sarà solo grazie ai soldi, tanti, accantonati dalle precedenti amministrazioni, compresa la giunta Merchiori. Chi ha governato negli anni passati ha avuto le mani legate dai soldi vincolati in bilancio per la questione piscine, nel 2014 con la giunta Piva non potemmo spendere nemmeno i dodicesimi per sette mesi. Abbiamo lasciato nei cassetti progetti e iniziative perché 'non si poteva spendere'".

"La trasparenza è necessaria proprio per dimostrare che è da anni che si lavora alla chiusura di questo gravoso problema, e se si chiuderà sarà nel normale principio di continuità amministrativa, se il sindaco chiuderà la mediazione sarà bravo, certo, ma lo farà in virtù di un professionista scelto da altri e di tanti milioni, dei cittadini di Rovigo, accantonati da altri - conclude Bimbatti - di altre responsabilità se ne occuperanno altri, in altre sedi, ma di politica, si vuole discutere in consiglio comunale, apertamente".

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Notizie più lette

8 nuovi casi in Polesine: un altro studente e due positivi in casa di riposo
CORONAVIRUS IN POLESINE

Nuovi casi di covid in casa di riposo