29/09/2020

L'INIZIATIVA

Radio Bluetu, una nuova voce in città

Si tratta della webradio nata all’interno della grande famiglia dell’Arci di Rovigo

A Rovigo è arrivata radio Bluetu

ROVIGO - C’è una nuova voce in città. Si tratta di Radio Bluetu, la nuova webradio nata all’interno della grande famiglia dell’Arci di Rovigo. Una radio che ha mosso i primi passi quattro mesi fa e che si sta strutturando, moltiplicando l’offerta di programmi rivolti ad un pubblico variegato. Sabato 22 febbraio, nella sede del comitato provinciale Arci di Rovigo, in viale Trieste, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del progetto alla presenza dell’ideatore di Radio Bluetu Giancarlo Lovisari e di alcuni dei protagonisti titolari delle rubriche in onda.

Come detto, Radio Bluetu è una webradio. Si tratta dunque di una emittente radiofonica che trasmette in forma digitale il proprio palinsesto attraverso internet, risultando accessibile con qualsiasi strumento in grado di accedere in rete. Si trova all’indirizzo http://radio.bluetu.it/ ed è stata realizzata con l’obiettivo principale di informare sulle iniziative proposte dal comitato provinciale e dai circoli Arci, oltre che su quelle delle altre associazioni presenti nel territorio polesano.

Come spiega Giancarlo Lovisari, ideatore e “anima” del progetto, Radio Bluetu vuole richiamare la memoria di una delle radio locali che trasmettevano in modulazione di frequenza nel nostro territorio, a partire dal 1979: Radioblu. Non a caso il logo della piattaforma ricorda esplicitamente, nella forma, nel colore e nel carattere del testo, quella esperienza, volendo rappresentare anche un omaggio ad uno dei più grandi artisti polesani del nostro tempo, Gabbris Ferrari, che ne fu il generoso ideatore. Abbiamo deciso quindi di riprendere il logo della vecchia radio e rielaborarlo, ma mantenendo il segno nitido che lo caratterizzava anche 40 anni fa.

Entrando nel dettaglio, Lovisari ha aggiunto: «Questa iniziativa è stata possibile grazie a due progetti che sono stati approvati e finanziati dalla Fondazione Cassa di risparmio di Padova e Rovigo nell’ambito del progetto “Benessere e armonia” e dalla Regione Veneto nell’ambito del progetto “Be active”. Si tratta di due iniziative che si collegano al tema dell’invecchiamento attivo. In realtà lo spirito che c’è alla base è quello di un collegamento intergenerazionale, qualcosa che possa servire per tenere attive le persone non più giovani costruendo un rapporto intergenerazionale con le persone più giovani».

Attualmente, Radio Bluetu trasmette 24 ore su 24, sette giorni su sette e vengono trasmessi una ventina di programmi che spaziano dal rugby all’arte passando per il jazz, l’attualità, l’ambiente e la cultura, con conduttori d’eccezione: Angioletta Masiero, Gianni Sparapan, Giorgia Businaro, Marco Chinaglia, Francesco Mazzo, Anna Azzalin, Stefano Caranti, Elisa Romagnolo, Enrico Buoso, Claudio Tacchi, Filippo Romagnolo, Gianni Andreoli, Alberto Gambato, Alberto Lucchin, Klejda Hoxha, Francesca Morelli, Chiara Sartori, Carlo Pipinato, Andrea Tincani, Maurizio Zannato e Maria Vittoria Borghetto, oltre a Jacopo Muneratti e Walter Sigolo, che si occupano anche della regia dei programmi.

Ma Radio Bluetu sta ampliando l’offerta dei propri programmi con nuove proposte: è in fase di allestimento il servizio di informazione e di approfondimento delle notizie che riguardano il territorio polesano e lo stesso vale per un nuovo programma di musica dedicate alle novità musicali nate nella terra tra i due fiumi. È presente anche su Facebook con la pagina dedicata: “Bluetu Radio Bluetu” e, importantissimo, esiste una apposita app scaricabile sia per Apple che per Android che semplifica l’ascolto e permette un accesso più diretto ed immediato alla radio e ai podcast dei programmi ed un Qrcode per accedere al sito.

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