28/03/2020

DIOCESI ADRIA - ROVIGO

Coronavirus, precauzioni in chiesa: niente segno di pace, ostie in mano

Vertice tra vescovo e Ulss, qui tutte le nuove disposizioni

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ROVIGO - "La diocesi di Adria-Rovigo, dopo colloqui intercorsi con l’autorità sanitaria competente (Ulss5 Polesana), comunica che le Sante messe e le celebrazioni previste domani domenica 23 febbraio, a partire da quelle vespertine di oggi, non vengono sospese.

Saranno tuttavia disposte alcune precauzioni, che modificheranno anche la scansione della liturgia. "Tuttavia - comunica infatti la diocesi - il diffondersi del virus Sars-CoV-2 (Coronavirus) in zone vicine territorialmente alla nostra diocesi, chiede di attuare alcune scelte precauzionali circa la distribuzione della Comunione. Il vescovo Pierantonio Pavanello, sentito il parere delle autorità sanitarie competenti, chiede che la Santa Comunione venga distribuita soltanto sul palmo della mano e non in bocca".

"Si raccomanda a tutti i ministri di lavarsi le mani accuratamente prima della distribuzione dell’Eucaristia. Per quanto riguarda il segno della pace si ritiene opportuno venga sospeso tralasciando l’invito liturgico. Alle parole del sacerdote dopo la risposta dell’assemblea faccia seguito il canto dell’Agnello di Dio, come previsto dall’Ogmr. È opportuno sospendere altre forme di aggregazione non celebrative (feste, raduni, cene comunitarie…). Altre comunicazioni saranno date, se necessarie, dopo aver sentito le autorità competenti".

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