24/10/2020

IL CONCORSO

Premiate le tante sfaccettature del 'prendersi cura'

Premiati oggi, nel salone d'Onore di palazzo Nodari, i 75 partecipanti al 32° Concorso Internazionale, “Avrò cura di te”, promosso dal Movimento per la vita.

ROVIGO - Oggi sono stati premiati, nel salone d'Onore di palazzo Nodari, i partecipanti al 32° Concorso Internazionale, “Avrò cura di te”, promosso dal Movimento per la vita.

L'iniziativa era rivolta agli studenti del triennio degli istituti superiori, che sono stati invitati  ad approfondire temi di attualità per arricchire la loro formazione

Il Concorso, che registra sempre  grande partecipazione a testimonianza di quanto gli studenti siano attenti ai temi rilevanti, ha il patrocinio della Presidenza della Repubblica, del Presidente del Consiglio e del MUR. Quest'anno anche del patrocinio del  Comune di Rovigo.

“Avro’ cura di te“, come spiega Maria Papadia del Movimento per la vita, è il tema proposto nell'anno 2018/19, poteva svilupparsi su diversi filoni, riguardanti l'uomo e anche l'ambiente in cui esso vive ed opera; tema, molto impegnativo, per i partecipanti, con l'obiettivo di volgere l’attenzione su aspetti concreti delle nostre società’, temi che le nuove generazioni dovranno affrontare e che determineranno la loro qualità di vita, a secondo delle soluzioni che si vorranno dare.

Aver cura significa riconoscere chi ci è accanto: il concepito, il disabile, il diverso; la cura deve essere praticata in famiglia e nella società; accorgersi che non si è soli al mondo è una consapevolezza che arricchisce e promuove atteggiamenti di comprensione e condivisione. La famiglia, ovviamente, è il primo antidoto alla cultura dello scarto. L’educazione ricevuta in famiglia permette di accorgersi degli altri, di essere solidali, di accogliere, di curare, di accompagnare lungo il cammino della vita, fino all’ultimo istante. Nella cura degli altri si crea un sistema di vasi comunicanti, che arricchisce e nobilita; si crea uno scambio di opportunità e di crescita che rende migliore il nostro vissuto quotidiano e quello dell’umanità tutta. 

Hanno accolto l'iniziativa del Movimento il Liceo Paleocapa, l'I.I.S. De Amicis e il Liceo Bocchi di Adria; hanno partecipato 75 studenti, stimolati e guidati dalla prof. Francesca Ghibellini per il Palecapa, dalle   professoresse  Donatella Lanzoni e Donatella Varotto per il De Amicis, dai prof. Antonio Fabris e Maria Sartori per il Bocchi.

Ha ottenuto il 1^ premio: Moretto Greta del Bocchi; Irene Pivari del Paleocapa, Alberto Lentini e Ilaria Magon del De Amicis, che hanno partecipato ad una vacanza studio in Calabria

Si sono contraddistinti: Giulia Ferro, Gaia Suman, Sofia Andreotti, Sandy Lionello, Alessia Bertaglia, Antonio Poletto, Alessia Zuriati , che avranno un premio di consolazione.

“Si tratta – ha detto l'assessore al Welfare Mirella Zambello -, di una iniziativa importante, che coinvolge i giovani nella riflessione su temi come la vita e l'aiuto, quindi su valori fondamentali per la nostra società. Un plauso particolare al Movimento per la vita che come premio, organizza esperienze  di viaggio, creando ulteriori opportunità di crescita”.

Il Movimento per la Vita è un'associazione di laici in difesa dei diritti dell'uomo ed ha come riferimento per il suo operare la "Dichiarazione Universale per i diritti dell'uomo e del cittadino". Propone e difende il diritto alla vita e alla dignità di ognuno, favorendo una cultura dell'accoglienza nei confronti dei più deboli e indifesi. Si impegna in attività di formazione, educazione e promozione di una cultura della vita, attraverso iniziative a carattere legislativo e sociale.

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