29/03/2020

ROVIGO

"Riaprire lo Iat e Torre Donà"

E' l'invito del consigliere comunale della Lega, Rizzato, in vista dei prossimi eventi di Rovigo

"Riaprire lo Iat e Torre Donà"

ROVIGO - Come ogni anno, a Rovigo, la primavera è particolarmente frizzante con la presenza di numerosi eventi e manifestazioni ed è su questo tema che il consigliere comunale della Lega, Lorenzo Rizzato, interviene. "Nei prossimi mesi la città ospiterà eventi di grande qualità che attireranno un numero considerevole di visitatori - le sue parole - a partire con l'esposizione-evento 'La quercia di Dante', poi la grande mostra di Palazzo Roverella su Marc Chagall in apertura il 4 aprile, uno dei festival letterari tra i più importanti in Italia ovvero 'Rovigo racconta', il Festival Biblico, Rovigocomics, 'Contaminazioni' e moltissimi altri eventi. Un'amministrazione comunale seria dovrebbe fare di tutto per valorizzare al massimo questi eventi e l'indotto economico creato, purtroppo questo non sta accadendo".

"Rovigo, infatti, è senza ufficio Iat, ovvero l'ufficio turistico, in provincia esiste a Lendinara, Porto Tolle, Porto Viro e Rosolina e non nel comune capoluogo - sottolinea Rizzato - Questo è un servizio fondamentale se si vuole realmente credere nello sviluppo turistico della nostra città e dare un servizio di accoglienza ai visitatori". Rizzato tocca un'altro punto dolente dell'attuale maggioranza: "E' incredibile che i lavori per la ristrutturazione di Torre Donà siano finiti ma che non ci sia stata ancora la sua apertura. Ricordo all'amministrazione che quest'anno il nostro castello compie 1100 anni di storia e ci saranno eventi e festeggiamenti a riguardo: sarebbe assurdo realizzare questi eventi senza poter salire e godere il panorama che Torre Donà offre, nonostante essa sia già utilizzabile da alcune settimane. Tutto ciò per l'incompetenza della giunta: l'amministrazione si scusa del ritardo dicendo che bisogna fare un bando per l'assegnazione ad una ditta esterna, e questo è legittimo, ma non si poteva fare prima? Durante i lavori di ristrutturazione l'amministrazione non ci aveva pensato? Evidentemente no, dato che oggi Torre Donà è ristrutturata ma, per chissà quanti mesi ancora, i rodigini ed i turisti non potranno entrarci".

Il consigliere Rizzato conclude: "Ho citato Torre Donà perché vorrei che i turisti che giungono a Rovigo non si fermino soltanto alle mostre di Palazzo Roverella o a gli altri eventi rodigini, vorrei che si creasse un vero circuito turistico. Avevo proposto qualche mese fa in consiglio comunale la realizzazione di un biglietto unico per poter visitare i vari gioielli artistici e storici della nostra città, con delle guide che portassero i visitatori non solo alle mostre di Palazzo Roverella ma in tutta la città. Questo avrebbe due elementi positivi per Rovigo: ne guadagnerebbe in immagine perché i turisti così facendo scoprirebbero le sue bellezze ed inoltre aumenterebbe l'indotto economico: più tempo i turisti rimangono in città più aumenta la possibilità che prendano un caffè, una pausa pranzo o quant'altro. Ma al momento anche questa proposta è stata inascoltata".

"Quello che veramente temo è che per colpa dell'inefficienza dell'amministrazione, si possano perdere delle ottime occasioni per rilanciare e sviluppare il nostro tessuto economico e commerciale - conclude Rizzato - ricordo che per l'ultima mostra 'Giapponismo' in pochi mesi sono giunti a Rovigo oltre 50mila visitatori, ciò a dimostrare che la nostra città è attrattiva, le manca solo una classe politica che ci creda ed investa su questo settore".

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