17/05/2021

ROVIGO

"I figli di separati sono uno su due", arrivano i gruppi di parola

L'iniziativa sarà presentata alla cittadinanza lunedì alle 18 in Pescheria Nuova

ROVIGO - "Un bimbo su due nelle scuole del capoluogo è figlio di genitori separati. E il dato, purtroppo è in aumento", a sviscerare un dato allarmante è don Christian Malanchin, referente per la Diocesi di Adria e Rovigo, durante la conferenza di presentazione di una iniziativa rivolta ai bambini figli di genitori separati che sarà presentata alla cittadinanza il prossimo lunedì alle 18 in Pescheria Nuova. "A Rovigo l'unico dato che abbiamo è che i separati sono 3mila. Ma è un dato sottostimato perché prende in considerazione solo i genitori legalmente separati, non i conviventi o i separati di fatto. Sono molti di più. E i bimbi che soffrono questo cambiamento sono tantissimi. Spesso si sentono in colpa, si sentono sbagliati. Ecco perché nasce questa iniziativa", spiega don Christian.

"Gruppi di parola” è un progetto che nasce a sostegno di tutti i figli che vivono la separazione dei genitori per offrire loro uno spazio fisico e di pensiero protetto dove trovare risposte agli interrogativi che “ingombrano la loro testa” in riferimento alla separazione dei genitori.

L’incontro, patrocinato dal Comune di Rovigo, è promosso e sostenuto dalla Diocesi di Adria e Rovigo e dal Centro per la Formazione e la Consulenza della Coppia di Rovigo. Interverranno, al fianco delle conduttrici del progetto: Maura Bianco, Katiuscia Budri, Elena Capostagno e Giulia Ziviani, anche Mirella Zambello, assessore al Welfare (Politiche Sociali e Famiglia) del Comune di Rovigo e don Christian Malanchin, direttore della Pastorale familiare in rappresentanza della Diocesi di Adria- Rovigo.

"Questa iniziativa – ha detto Zambello – rappresenta un valore aggiunto per la città. E' importante, lodevole e siamo felici di sostenerla. E' inserita anche nel Tavolo delle alleanze per le famiglie".

L'esperienza, come ha spiegato don Christian Malanchin, referente per la Diocesi, nasce a Rovigo, ma è già stata avviata anni fa in Canada ed è presente attualmente, in quasi tutte le province italiane.

L’incontro è inserito dentro ad un processo già in atto, di fare rete con tutte le realtà che hanno a che fare con il mondo educativo dei bambini e dei ragazzi; in particolare sono già avviati canali di comunicazione e di collaborazione con i 4 istituti comprensivi dei plessi scolastici di Rovigo.

Il "Gruppo di parola", facilitato da conduttrici professioniste formatesi presso il Centro “Gregory Batenson” di Milano, svolge una valenza preventiva e di supporto per gestire le trasformazioni familiari, favorisce uno spazio di pensiero dove i bambini possano attingere, nel momento del bisogno, ascoltando le emozioni, imparando a riconoscerle e a trasformarle.

In particolare il gruppo di parola permette ai bambini e ragazzi di:

-          Acquisire una maggiore consapevolezza dei propri sentimenti e bisogni

-          Migliorare la propria autostima e le capacità relazionali.

-          Ascoltare ed essere ascoltati, avendo così uno spazio ed un tempo protetto e sicuro dove potersi esprimere liberamente ed essere se stessi.

-          Imparare dalle esperienze degli altri e scoprire nuovi modi per dialogare con i propri genitori

Purtroppo, le coppie separate sono sempre più in aumento, come confermato da Salvatore Mazzullo direttore del Consultorio familiare socio educativo di Rovigo, che ogni anno segue circa 100 – 120 casi, quindi diventa fondamentale dare sostegno ai figli che si trovano a dovere vivere una situazione difficile. Pienamente d'accordo anche le volontarie Antonella Bellini e Carmen Maritan.

Al servizio si accede chiamando ad uno dei numeri di telefono della zona (Rovigo, Trecenta, Adria, Occhiobello) più vicino. Chi risponde sarà a disposizione del genitore nell’illustrare dettagliatamente al genitore in cosa consiste l’esperienza. Se vi sarà l’adesione un gruppo partirà quando si raggiungerà un numero minimo di iscrizioni (4 o 5). Il gruppo dei bambini iscritti sarà guidato da una o due conduttrici che, attraverso il gioco, il disegno e la lettura, creeranno uno spazio sereno per il dialogo tra i bambini. Gli incontri sono quattro di due ore ciascuno.

 

I numeri cui accedere sono in particolare:

348 7556918 per Rovigo

346 3556704 per Trecenta

333 4751654 per Adria

340 7309191 per Occhiobello

"Solitamente – ha concluso don Christian -, questa esperienza ha un costo, ma è nostra intenzione offrire questa opportunità qui in Polesine, gratuitamente . Questo è possibile grazie al sostegno di Caritas Diocesana mediante i fondi dell’otto per mille, che copre in parti i costi".

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