28/10/2020

ALLARME ROSSO

Scarta l'allerta rossa: a Rovigo non si respira. Da domani stop agli artigiani

Scatta il livello massimo di blocco del traffico

Blocco del traffico: se sbagli due volte, ciao patente

Il personale della polizia locale impegnato nei controlli

ROVIGO - Alla fine, quanto si temeva è avvenuto: per la prima volta da quando esiste l'ordinanza per il blocco del traffico, la qualità dell'aria a Rovigo arriva a un punto tanto basso - e pericoloso per la salute - da rendere necessaria l'applicazione del massimo livello di allerta, bloccando, a partire da martedì 4 gennaio, anche la circolazione dei veicoli commerciali a gasolio Euro 4. Dopo un gennaio disastroso, a livello di sforamenti della soglia massima di polveri sottili, quindi, scatta il blocco del traffico nella sua forma massimamente afflittiva per quanti utilizzano furgoni e simili per lavoro.

Questa la disposizione contenuta nel bollettino emesso in mattinata da Arpav e che indica a quale livello di allerta si sia. I divieti, come detto, entreranno in vigore da martedì 4 febbraio.

Si conferma, quindi, la situazione di Rovigo come una delle peggiori a livello nazionale, come evidenziato dalle recenti statistiche di Legambiente, che fotografano il capoluogo del Polesine come uno dei pochi che, a livello nazionale, da 10 anni superano costantemente la soglia massima di giorni di superamento del limite di concentrazione di polveri sottili.

Il tutto tenendo presente, come ribadito anche dal presidente dell'Ordine dei medici di Rovigo, come di polveri sottili si possa anche morire, dal momento che si tratta di inquinanti alla base di varie patologie cardiorespiratorie, senza dimenticare i tumori.

Di seguito, le misure e i divieti previsti dall'attivazione del livello di allerta rosso. Ricordando come, in gran parte, si tratti di disposizione per le quali è, di fatto, impossibile procedere al controllo, per esempio per quanto concerne il livello al quale privati cittadini, nelle proprie abitazioni, scelgono di regolare il termostato. Allo stesso modo, per quanto concerne le disposizioni di limitazione alla circolazione, in concreto sta poi al Comune decidere che livello di controllo esercitare, tramite la polizia locale.

La temperatura interna di edifici adibiti a: residenza ed assimilabili, adibiti ad uffici ed assimilabili, edifici adibiti ad attività commerciali ed assimilabili, non potrà superare i 19 gradi centigradi (con tolleranza di 2 °C); attività industriali ed artigianali ed assimilabili: la temperatura non potrà superare i 17 gradi centigradi (con tolleranza di 2 °C).

Divieto di utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (legna, pellet, cippato), in presenza di impianto di riscaldamento alternativo, con una classe di prestazione emissiva, stabilita in base alla classificazione del D.M. 186/2017 inferiore alle “4 stelle”; sono vietate le combustioni all'aperto, anche in ambito agricolo, di materiale vegetale; divieto di falò rituali, barbecue e fuochi di artificio, salvo deroghe previste; divieto di spandimento di liquami zootecnici; divieto di sosta con motore acceso per tutte le categorie di veicoli.

Misure di limitazione alla circolazione (sospese nel periodo dal 16.12.2019 al 26.12.2019) dal lunedì alla domenica, incluse le giornate festive infrasettimanali, dalle ore 8.30 alle ore 18.30:
• autoveicoli alimentati a gasolio, immatricolati prima del 1 gennaio 2006 classificati EURO 0 – EURO 1 – EURO 2 – EURO 3;
• autoveicoli alimentati a benzina, immatricolati prima del 1° gennaio 1997, classificati EURO 0 – EURO 1.
• autovetture alimentate a gasolio omologate ai sensi delle direttive rispondenti alla dicitura EURO 4;
• limitatamente dalle ore 8.30 alle ore 12.30 i veicoli (destinati al trasporto merci/ex promiscuo) di categoria N1, N2, N3, alimentati a gasolio e omologati ai sensi delle direttive rispondenti alla dicitura EURO 4;
• veicoli (ciclomotori e motoveicoli due, tre, quattro ruote) classificati ai sensi degli art. 52 e 53 del D. Lgs. 285/1992 e smi., a due tempi, non omologati ai sensi della Direttiva rispondente alla dicitura EURO1 e successive ed il cui certificato di circolazione o di idoneità tecnica sia stato rilasciato in data antecedente al 1° gennaio 2000;

I divieti di circolazione si applicano su tutto il territorio comunale, con esclusione delle seguenti strade:

Autostrada A13 per il tratto ricadente nel territorio comunale;
S.S.16 “Adriatica” per il tratto ricadente nel territorio comunale;
S.S.434 “Transpolesana” per il tratto ricadente nel territorio comunale;
S.R.88 (via Amendola) da confine comunale a rotatoria via Lina Merlin;
Via Lina Merlin da rotatoria via Amendola a rotatoria via Porta Adige;
Via Porta Adige da rotatoria via Lina Merlin a Tangenziale est;
S.R.443 (viale Porta a Mare) da Tangenziale est a confine comunale;
Sono previste nel testo dell'Ordinanza alcune deroghe ai divieti di circolazione.

Importante ribadire come, al contrario di quanto si possa pensare - e molti in effetti pensino - i provvedimenti non valgano solo nel Comune capoluogo, ma in tutto il territorio comunale di Rovigo, frazioni comprese. Allo stesso modo, non si devono sottovalutare le sanzioni che possono scattare, nel caso di inadempienza alle norme previste dall'ordinanza. Per quanto concerne, per esempio, il rispetto delle misure del divieto alla circolazione, la seconda violazione consecutiva può portare anche alla sospensione della patente di guida.

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