28/11/2020

LAVORO

Ricominciare dal restauro

Una grande opportunità, firmata Scuola edile di Rovigo, per tutti i disoccupati

ROVIGO - "La tradizione viene dalla continua manutenzione; ovvero è la reiterata pratica del proporre invariatamente la medesima Arte ai giovani artieri, attraverso gesti e conoscenze insegnate a chi dovrà condurre i lavori di restauro nelle botteghe-laboratorio e sulle impalcature. Ma se, come è successo, si lasciano passare lunghi anni di buia inattività, con la totale assenza delle Corporazioni artigiane e delle Scuole, è ovvio che non vi possa essere più nessuno cui si possa tramandare la “Regola”. Dopo il salto di una o più generazioni, di mancata manutenzione, a ricordare la tradizione non è rimasto che quel lacerto di malta nei laboratori scientifici, che tutto ci può dire sulla materia, ma nulla sull’Arte".  Con queste parole del Maestro Gilberto Quarneti, collegato in video conferenza con l’aula formativa della Scuola Edile di Rovigo, si è concluso il secondo step formativo di 16 ore che ha visto coinvolti sei operatori edili nel progetto dal titolo “Recupero e conservazione dei materiali dell’edilizia storica”, prima nell’opera di pulitura dei marmi della chiesa di San Domenico e nella giornata di venerdì al recupero della scalinata in travertino della Curia Vescovile.

La sinergia creatasi tra la Scuola Edile di Rovigo gli Uffici del Vicario Generale, ha visto in questa occasione la collaborazione con la “SST Grandi Restauri” nata dal prezioso sodalizio fra la magistrale Equipe Restauro R.d.A di Susanna ‘Sara’ Trevisan e le consolidate pluridecennali esperienze archeometriche del Maestro Gilberto Quarneti (www.sstgrandirestauri.it).

La filosofia della Scuola è quella di imparare facendo, ed avere a disposizione situazioni reali nelle quali far vedere l’intervento in tutte le sue fasi ed aspetti rimane la formula vincente della nostra formazione. – afferma il Presidente Assistedil Franco Girardello – Senza però mai trascurare gli aspetti conoscitivi della teoria alla base della pratica. L’attività proseguirà con altri 5 percorsi formativi da 16 e 20 ore riservati ai lavoratori dipendenti delle aziende polesane “

“Nei prossimi giorni – gli fa eco il Vice Presidente Giorgio Roman- partirà un nuovo progetto formativo legato ai Giovani inoccupati e disoccupati dai 18 ai 30 anni nell’ambito di Garanzia Giovani da titolo “Work Experience professionalizzante per operatori del recupero di manufatti edili. Il corso prevede 120 ore di formazione teorico pratica e l’esperienza di due mesi con borsa lavoro presso imprese del settore.”

Questi gli operatori che hanno preso parte a questa seconda edizione del progetto restauro: AGGIO ADRIANO; BERTAGLIA ROMEO; BLANDAMURA EMANUELE; FORNASIERO PAOLO; MORETTO ANGELO; TENAN ALESSANDRO

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