28/10/2020

TRIBUNALE

"Gaffeo predica partecipazione e poi?"

Mattia Moretto, consigliere di Fratelli d'Italia, interviene sul tema del tribunale

"In campagna elettorale tante promesse, ora pochi fatti"

Il consigliere comunale Mattia Moretto

ROVIGO - "È da diversi mesi che si discute sulla questione del Tribunale. La mia posizione che tengo da sempre è quella secondo la quale debba restare in centro", comincia così la riflessione del capogruppo di Fratelli d'Italia Mattia Moretto in merito alla dibattuta questione del possibile spostamento del Tribunale.

"Spostandolo, magari seguendo il Piano B del Sindaco (non vorrei fosse, nella sua testa, il Piano A), al Maddalena, zona che di certo non si può definire centralissima, tutta la struttura e il suo conseguente indotto, che ora ricade positivamente sul centro, scomparirebbero dando un ulteriore scossone, forse definitivo, al centro storico, al suo commercio e alle sue attività. Per non parlare del fatto che resterebbe sul groppone della città un altro immenso contenitore vuoto. Durante la campagna elettorale e i primi mesi di governo, il Sindaco Gaffeo ha sempre rassicurato tutti sulla volontà di convocare un consiglio comunale monotematico per trattare la questione. Ecco, però, che solo qualche ora fa ha smentito quello che ha da sempre predicato. Infatti, stando alle sue dichiarazioni del 23 gennaio, non si farà più un'assemblea straordinaria ad hoc ma sarà presentata, nel mezzo di un altro consiglio comunale, una mozione scritta solo ed esclusivamente dalla maggioranza, tagliando fuori di fatto l'intera opposizione. A parte la mancanza di coerenza evidente, trovo questa scelta di un'arroganza politica fuori dal normale. Vorrei solo ricordare al Professor Gaffeo che è seduto a Palazzo Nodari avendo vinto le elezioni con i voti del 25% dei cittadini e che il restante 75% della città è rappresentato, quasi in toto, nei banchi dell'opposizione".

"E pensare che il Capogruppo del Pd, nonché consigliere regionale (quindi in teoria non l'ultimo arrivato), Graziano Azzalin solo qualche giorno fa era uscito sulla stampa rassicurando tutti e sostenendo che, come partito, ritenevano improcrastinabile la convocazione di un consiglio comunale monotematico sul Tribunale, del quale mancava semplicemente fissare la data, per concordare una linea comune nell'interesse della città. Questo sarebbe stato un comportamento serio da tenere. Peccato che solo 48 ore dopo Azzalin sia stato, di fatto, smentito da Gaffeo. Ora, a parte l'evidente mancanza di sinergia e dialogo tra i due (cosa abbastanza grave visto che sono coinvolti il Primo Cittadino e il Capogruppo del primo partito di maggioranza) e il ruolo palese che si è ritagliato il PD all'interno di questa coalizione, nella quale, e pare chiaro, non conti assolutamente nulla (e le nomine fatte dal Sindaco sono esemplificative, giusto per fare un esempio), ritengo che occorra cambiare decisamente modus operandi. La partecipazione, motto da sempre della sinistra, non basta predicarla a parole per poi fare il contrario. Ritengo sia quantomai necessario, a questo punto, che si faccia un consiglio comunale monotematico sul Tribunale, nel quale si possa trattare corposamente la questione e durante il quale, magari, possano nascere idee e spunti per poi costruire, se si vuole, una mozione unitaria ed univoca, sicuramente migliore e più forte di quella che la maggioranza del Professor Gaffeo vuole presentare per conto proprio".

 

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