29/03/2020

LUTTO

In tantissimi per l'ultimo abbraccio a Paolo Rondina

Piena la chiesa della Commenda per il rodigino conosciuto soprattutto per il suo impegno nello sport e nell'associazionismo

ROVIGO - Un grande abbraccio ha avvolto Paolo Rondina, che avrebbe compiuto 75 anni il prossimo 29 marzo, nel suo ultimo viaggio, questa mattina, nella parrocchia di San Pio X. Tanto affetto sincero e composto, per un uomo che nella discrezione ha lasciato tanto a Rovigo e a chi ha avuto l'onore di conoscerlo. "Per la sua generosità e per il suo amore per la vita, il mondo, che voleva conoscere", ha sottolineato don Arnaldo durante l'omelia.

A fianco della famiglia, della moglie Bruna e delle figlie Paola e Sabrina, che lo hanno accudito con estremo amore durante questi anni di dura malattia, c'erano il presidente del Coni di Rovigo Lucio Taschin, il presidente dello Skating club Federico Saccardin, con la pluri campionessa del mondo di pattinaggio Marika Zanforlin. C'era l'ex senatrice Emanuela Munerato e l'ex sindaco di Rovigo Paolo Avezzù, amministratori che hanno avuto modo di collaborare con il rodigino, che amava tanto lo sport: il rugby e il pattinaggio soprattutto. 

Vice presidente del Coni di Rovigo con Bruno Piva, e vicepresidente dello Skating club, a lungo presidente del Comitato provinciale della Fihp e consigliere di quello regionale. E' stato anche tra i padri fondatori della Confraternita del Bavarolo, infaticabile organizzatore del Rovigoto, evento di successo in città.

Il richiamo di don Arnaldo Pizzo, della parrocchia di San Pio X è stato alla speranza: "A-dDio - ha sottolineato - Paolo, a lui ti affidiamo". E se c'è un posto magnifico oltre quello terreno, ci andrà sicuramente, caparbio e ottimista com'era. 

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