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IN 3 MINUTI - 16/06/22

SCHIANTO IN PROVINCIALE, VOLA CON LO SCOOTER

Grave il conducente - Spaventoso incidente, poco dopo le otto della mattinata di oggi, lungo la provinciale numero 2, tra Ca' Morosini, frazione di Lusia, e Lendinara, in corrispondenza di un ponticello su uno scolo, dove uno scooterone e una vettura hanno impattato ad alta velocità, probabilmente, secondo una prima ricostruzione, dopo un urto contro il guard rail. I due veicoli hanno poi letteralmente preso il volo, con la vettura atterrata su un lato e rimasta ribaltata, con una portiera strappata via. Pesantissimi danni anche per il mezzo a due ruote. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, assieme al personale del Suem 118, con anche l'automedica, per garantire i primi soccorsi; presenti in forze anche i carabinieri, sia per eseguire i rilievi che per garantire la viabilità. E' stato necessario chiudere del tutto al traffico la provinciale numero 2, per tutta la durata delle operazioni di soccorso e per i rilievi. Ci sarebbe, secondo le prime informazioni, una persona ferita in modo serio. 

25ENNE MUORE IN UN FRONTALE IN ROMEA

L’incidente è accaduto stamattina - E' stato uno scontro frontale a causare la morte di un 25enne, ieri mattina intorno alle 7, lungo la strada statale Romea all'altezza di Campagna Lupia, vicino all'incrocio con Lugo. Un furgone e un'automobile, secondo le prime ricostruzioni, si sono scontrati e per il giovane alla guida dell'auto, Giacomo Zandron di Mira, non c'è stato niente da fare. I soccorsi del Suem 118 sono arrivati poco prima delle 7, ma purtroppo per il giovane non c'era già più niente da fare. A operare i rilievi i carabinieri della compagnia di Chioggia, mentre i vigili del fuoco si sono occupati di mettere i mezzi e la strada in sicurezza, insieme al personale dell'Anas che gestisce la Romea. Il traffico sulla Romea è rimasto completamente bloccato in entrambe le direzioni, fino almeno alle 10. Da quanto ricostruito dalle forze dell'ordine, l'automobile sembra stesse operando un sorpasso proprio nel sopraggiungere dell'autocarro dal senso opposto, e l'impatto in quel frangente è stato inevitabile. Il 25enne è rimasto completamente schiacciato nel suo abitacolo.

SICUREZZA DEL TERRITORIO, LAVORI LUNGO L’ADIGE 

Stamane la visita al cantiere dell’assessore Bottacin - “È importante fare conoscere anche le opere che non si vedono, in quanto sono fondamentali per la sicurezza del territorio. Se ultimamente, a fronte di diversi grossi eventi calamitosi, i danni sono stati più limitati rispetto al passato è proprio grazie a opere come queste, che anche se invisibili fanno bene il loro dovere”. Queste le prime parole di Gianpaolo Bottacin, assessore al Dissesto Idrogeologico oggi in sopralluogo sull’Adige a Lusia. Per limitare le perdite diffuse e i fenomeni di sifonamento nel tratto di arginatura destra del fiume Adige in Comune di Lusia, le strutture regionali del Genio Civile hanno infatti avviato lo scorso aprile la realizzazione di opere che producano un allungamento del percorso delle acque sotterranee ottenendo così un’attenuazione del rischio idraulico. “Si tratta di un lavoro per il quale abbiamo impegnato 1,3 milioni di euro - conclude l’assessore - che fra l’altro, salvo imprevisti, dovremmo concludere entro luglio, un paio di mesi in anticipo rispetto al cronoprogramma”.

IN VOLO CON L’IDROVOLANTE SUL POLESINE

Presentato il progetto in Provincia - Un volo con idrovolante, sorvolando il fiume Po fino alle sue foci. È il nuovo progetto, nell’ambito di un accordo tra Provincia, Assonautica Acque Interne Veneto ed Emilia e Autorità di Bacino del fiume Po, nell’ottica di creare attrattività turistica, ma anche opportunità di lavoro e di nascita di nuove  professioni. “Esprimo soddisfazione per l’avvio di questa avventura - commenta Enrico Ferrarese, presidente della Provincia - un’idea che sembrava difficile da realizzare, ma chi ci ha lavorato e creduto l’ha resa possibile. Abbiamo questa fantastica occasione data dal torneo di Gaibledon, in cui si inserisce questo progetto pilota degli idrovolanti che permette di attirare l’attenzione sul nostro fiume. Da qui si parte con l’obiettivo di non fermarci”. Un progetto in cui crede anche Confindustria Venezia Rovigo. “Stiamo dimostrando che la nostra provincia ha cambiato marcia - spiega Paolo Armenio, vicepresidente -, abbiamo un territorio formato da piccoli comuni e questo può rappresentare una debolezza. Aggregarsi permette di superare le difficoltà, Gaiba lo sta dimostrando mettendosi a disposizione e diventando contenitore di altri eventi. L’evento si inserisce nell’obiettivo di portare il meglio da tutti i comuni per costruire una nuova realtà. Non è necessario che i progetti partano da grandi comuni, è piuttosto fondamentale lavorare insieme per costruire e non fermarsi”. 

 

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