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IN 3 MINUTI - 16/05/22

GLI INDIRIZZI MUSICALI PROTAGONISTI AL MAGGIO RODIGINO - La rassegna provinciale delle scuole medie - Nel Maggio rodigino è inserita la diciottesima rassegna provinciale delle scuole medie a indirizzo musicale, realizzata nell’ambito del bando aperto Scuola della fondazione Banca del Monte di Rovigo. “Musica: sostantivo femminile” il nome  della rassegna, presentata oggi a Palazzo Nodari alla presenza del vicesindaco e assessore alla cultura Roberto Tovo. Il presidente della Fondazione Banca del Monte, Giorgio Lazzarini, e il presidente della Fondazione per lo sviluppo del Polesine, Virgilio Santato, si sono complimentati per questo momento di cultura e istruzione. Tredici sono le scuole coinvolte per altrettante giovani orchestre. Il programma inizierà il 24 maggio alle 20 al Balzan di Badia Polesine con il concerto degli alunni della scuola media a indirizzo musicale della provincia. La rassegna si concluderà il 28 maggio con una maratona musicale in centro storico che coinvolgerà tutte le tredici scuole nella rete degli indirizzi musicali.

 

A PEDALI PER DIRE NO ALLA MAFIA - L’evento organizzato dal Sap a 30 anni dall’uccisione di Falcone e Borsellino - Una lunga pedalata, sotto il sole di maggio, con partenza dalla questura di Rovigo, a 30 anni da quando vennero uccisi i magistrati antimafia Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Si è tenuto stamane il tradizionale Memorial Day, la manifestazione organizzata dal Sindacato autonomo di polizia, per ricordare i caduti per la legalità e, soprattutto, l'idea per la quale hanno dato la vita, assume una valenza particolare. In Veneto, in particolare, è stata organizzata una staffetta a pedali che da Treviso porterà a Bologna. Oggi i ciclisti del Sap sono arrivati in questura e, alla presenza delle massime autorità cittadine, hanno deposto una corona al monumento ai caduti in servizio. Poi la ripartenza, per una lunga tappa con epilogo al santuario San Luca di Bologna. 

 

IL POLESINE PIANGE RENZO PADOAN - Impegnato in politica e presidente dell’Ato Rifiuti, aveva 72 anni - Renzo Padoan non ce l’ha fatta. Un male incurabile, con cui lottava da diverso tempo, ha portato via, a 72 anni, una persona molto conosciuta e stimata in Polesine. Per oltre 38 anni dipendente Enel, ha operato con ruoli sempre più importanti in molte centrali termoelettriche in Italia ed in Spagna. Impegnato in politica, ha ricoperto cariche pubbliche nei comuni di Porto Tolle e Taglio di Po e come presidente Ato rifiuti della Provincia. I funerali di Renzo Padoan si svolgeranno giovedì alle 9.30 nella chiesa di Taglio di Po. 

 

STRADE DI SANGUE, DUE VITTIME IN POLESINE - Un 41enne e un 59enne deceduti in due incidenti stradali - Una giornata costellata di tragedie e incidenti, quella di sabato, con due polesani morti a seguito di altrettanti schianti sulla strada. Un bilancio pesantissimo che ripropone ancora una volta in primo piano la necessità di aumentare la sicurezza sulle strade. Uno dei due incidenti è avvenuto nel pomeriggio sulla provinciale che collega Rovigo a Ceregnano, ed è costato la vita ad Andrea Sparesato, 41enne, di Granzette. La sua utilitaria, dopo l’impatto con una Mini Cooper, è volata fuori strada, fermando la propria corsa soltanto sul piano campagna. Per il rodigino non c’è stato niente da fare. L’altro incidente mortale è avvenuto in provincia di Ferrara, ad Argenta. Uno schianto dove ha perso la vita Ermanno Ferro, un 59enne di Loreo. L’uomo è morto davanti agli occhi del fratello e della compagna, che era in sella alla sua moto e di altre cinque persone partite al mattino da Rosolina per una gita verso Ravenna. 

 

CALCIO CAVARZERE, LA FESTA SCUDETTO - Domenica da brividi per i biancazzurri e per l’addio  al calcio di Munari - Il Cavarzere ha chiuso il campionato con 65 punti e col primo posto assoluto tra tutti i 10 gironi veneti di Prima categoria. Festeggiando nel migliore dei modi l’addio al calcio del sindaco-bomber Pierfrancesco Munari, che con il gol nel 7-1 sul San Marco, ultimo e retrocesso mette, a segno la sua rete numero 150 in carriera. Una giornata semplicemente perfetta per il popolo biancazzurro, che ha riempito in massa il “Beppino Di Rorai” per celebrare il ritorno in Promozione. Magari non come il Cavarzere migliore di sempre, targato 1983-84 (vincitore della Prima con 54 punti su 60) e guidato dal leggendario Costante Lino Mantoan, ma suo figlio Roberto in panchina ci è andato davvero vicino. Dopo l’inizio con le giovanili tutte schierate in campo e l’Inno nazionale suonato dalla banda cittadina, il match che ha regalato emozioni, tante quante la sostituzione di Munari, seguita da una standing ovation del pubblico e dei giocatori. Poi il triplice fischio dell’arbitro e la festa biancazzurra: una domenica perfetta. 

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