24/05/2022

IN 3 MINUTI - 20/04/22

20/04/2022 - 19:00

A LUSIA LA MEMORIA DEL BOMBARDAMENTO

77 anni fa Lusia venne cancellata, rasa al suolo: il centro del paese venne distrutto dal bombardamento del 20 aprile del 1945. Testimoni di quella giornata di morte e distruzione, che si portò via 74 persone, rimangono la torre mozza del campanile e l'unica torre sopravvissuta di Palazzo Morosini. Anche quest’anno il paese celebra quei giorni con commozione e rispetto. Stamattina al parco della Rimembranza, davanti alla torre campanaria mutilata, è stata caratterizzata dalla presenza di tanti, tantissimi ragazzi delle scuole, oltre che delle autorità, in primis il sindaco di Lusia Luca Prando, il collega di Barbona Francesco Peotta, il presidente della Provincia Enrico Ferrarese e la viceprefetto vicario. Tanti ragazzi che hanno partecipato con entusiasmo alla cerimonia, voci giovani, canti, qualche risata. A quelle anime che 67 anni fa furono spazzate via sarebbe piaciuto.

INSULTI A ZAIA DAI NO VAX: “NAZISTA”

La sede di Azienda Zero e quella dell’Agenzia delle Entrate di Padova, sono state imbrattate da ignoti che, sull’ingresso e sui muri adiacenti, hanno vergato scritte minacciose come “i vax uccidono”, “il vero virus è il nazismo” e “Zaia carnefice nazista”.

“Uno sfregio tanto becero quanto inutile – commenta il presidente della Regione Veneto – ultimo di numerose testimonianze di un clima d’odio che sta avvelenando il Paese, che certo non riusciranno a scalfire l’impegno di istituzioni e amministratori in una fase storica così difficile come quella che stiamo vivendo. Questi incivili – conclude Zaia – evidentemente non hanno imparato la prima lezione della democrazia, che è contrastare le idee con altre idee e non con la violenza”.

350 NUOVI CONTAGI IN POLESINE

Il bollettino di aggiornamento sul contagio da Covid in Polesine registra di 350 nuove positività di residenti in provincia rilevate su 5.293 tamponi eseguiti. Le nuove guarigioni sono state 430; risultano così 3.008 le persone attualmente positive in provincia.

L’Ulss 5 rileva ancora 22 pazienti ancora ricoverati nelle strutture ospedaliere per Covid-19, e ancora un paziente ricoverato in terapia intensiva a Trecenta. Inoltre, ci sono 12 pazienti ricoverati in ospedale di comunità Covid a Trecenta.

Nelle strutture residenziali extra ospedaliere invece, ad oggi, risultano positivi 107 ospiti e 60 operatori.

LE UCRAINE A ROVIGO: “L’UE SALVI I NOSTRI FIGLI”

Oggi è il 59esimo giorno dell'attacco in Ucraina. Una guerra che ha cambiato la vita di tutti noi. A Rovigo è sempre più facile incontrare donne ucraine scappate dalle bombe e dalla morte. "Non lo credevo possibile, non credevo ci avrebbero attaccato fino al giorno in cui hanno sganciato le prime bombe e siamo stati costretti a scappare dalla nostra terra.  - la testimonianza di Yevgeniia una giovane cittadina ucraina in fuga dalla guerra, ancora incredula per la realtà che sta vivendo - L'Europa ci aiuti a salvare i nostri figli".

RIVOLUZIONE RIFIUTI SPIEGATA ALLA TASSINA

La raccolta porta a porta presenta ai residenti della Tassina. Oggi alle 21, al teatro Duomo, il secondo appuntamento pubblico con Ecoambiente per spiegare alla cittadinanza il funzionamento del nuovo metodo di raccolta dei rifiuti. Dopo quello alla palestra di San Pio X oggi sarà il giorno dedicato ai residenti della Tassina, che potranno accedere al teatro Duomo per ascoltare le spiegazioni di dirigenti e tecnici di Ecoambiente, la società che si occupa della raccolta dei rifiuti in Polesine. Ed anche rivolgere domande, chiedere chiarimenti, ottenere delucidazioni. Appuntamento, dunque, questa sera al teatro Duomo alle 21.

 

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