20/05/2022

Peroni Top 10

I rossoblù vincono il primo round

9-16 contro il Valorugby per i campioni in carica, in fondo a due tempi molto combattuti

Femi Cz Rugby Rovigo 15

08/05/2022 - 18:53

REGGIO EMILIA - Dopo due sfide di stagione regolare giocate sul filo del rasoio, con i Diavoli vittoriosi al “Battaglini” ed i Bersaglieri Campioni d’Italia capaci di espugnare il Mirabello, il turno d’andata della semifinale di Peroni Top10 tra Valorugby Emilia e Femi-CZ Rovigo conferma il grande equilibro tra la terza e la seconda classificata del massimo campionato.

Vincono 9-16 i Campioni in carica, in fondo a due tempi non spettacolari ma di grande agonismo, dove alla fine a scavare il divario tra le due squadre sono la maggiore esperienza e la capacità degli avanti rossoblù di dominare le fasi statiche, in particolare in mischia ordinata, da cui arrivano i piazzati che Van Reenen indirizza verso i pali della squadra di casa.  

  

Domenica prossima il match di ritorno al “Battaglini” darà un nome alla squadra che contenderà alla vincente di Petrarca - Calvisano, con i Bersaglieri in piena corsa per difendere il titolo conquistato l’anno passato contro gli eterni rivali del Petrarca il 28 maggio al “Lanfranchi” di Parma ed il Valorugby che, nonostante lo stop interno di questo pomeriggio, dovrà cercare di ribaltare la sconfitta interna per conquistare l’accesso alla prima finale della propria storia.

La cronaca
Al secondo minuto i padroni di casa smuovono il tabellone con Newtown, che dalla distanza centra i pali dopo un fallo fischiato da Gnecchi sul primo punto d’incontro di giornata. 

I Diavoli di Manghi cercano subito di imporre il proprio ritmo al match, risalgono con Paletta lungo la linea dell’out, poi cercano il bersaglio grosso con una lunga serie di pick-and-go ben difesi dai Bersaglieri, che riescono a recuperare il possesso, allontanando la minaccia. 

All’ottavo Valorugby perde il proprio mediano di mischia titolare Gonzalo Garcia, uno dei candidati al titolo di MVP stagionale, contuso in un’azione di gioco, proprio mentre Rovigo si affaccia per la prima volta nei ventidue e con una mischia ordinata che mostra subito i muscoli conquista il piazzato che, da in mezzo ai pali, Van Reenen trasforma per il pareggio. 

Cinque minuti dopo l’apertura sudafricana degli ospiti ha sul piede il primo vantaggio rossoblù di giornata ma la palla esce a lato: Valorugby mantiene lo score in parità, ma perde per dieci minuti il proprio numero otto Amenta, sanzionato da Gnecchi con un giallo.

In superiorità, Rovigo fa valere il peso specifico del proprio pacchetto ed al ventitreesimo riesce ad aver ragione della difesa emiliana con un maul da penaltouche: la meta del pack rossoblù finalizzata dal tallonatore Leccioli, che Van Reenen trasforma da posizione defilata, arriva subito prima che venga ristabilita la parità numerica: 3-10.

Rovigo spinge per cercare di allungare, ma su un improvviso capovolgimento di fronte innescato da un intercetto di Newton è proprio l’apertura emiliana ad andare sulla piazzola per accorciare le distanze: 6-10 e, su questo punteggio, le squadre vanno al riposo.

La ripresa fatica a decollare, la posta in palio è alta e l’intensità del primo tempo 
sembra lasciare spazio a maggiore strategia, complici anche due difese attente e puntuali. Sono comunque i padroni di casa, in questa fase del match, a produrre il maggior volume di gioco, ma le visite dei Diavoli nei ventidue avversari non portano a nulla di fatto, con la linea di Ferro&C che si sacrifica per contenere le offensive reggiane: al 16’ Newton deve accontentarsi di ridurre a -1 il gap, centrando i pali da facile posizione, 9-10. 

Con un quarto di gara ancora da giocare l’equilibrio è totale, con un lieve possesso territoriale favorevole al XV di casa, il cui attacco però non trova gli spunti necessari a far breccia nella retroguardia veneta: Rovigo ne approfitta, la mischia rodigina conquista un piazzato da buona posizione e Van Reenen alla mezzora riporta i suoi a quattro lunghezze di margine, 9-13. 

Valorugby ci prova, ma non riesce a sfruttare la creatività della propria linea arretrata e nel finale sono ancora gli avanti rossoblù a mettere sul piede di Van Reenen il piazzato del 9-16 con cui Gnecchi fischia la fine del match. 

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