20/10/2021

Pallavolo Serie A2

Esordio amaro per il Delta Volley Porto Viro

In casa contro il Cave Del Sole Lagonero sconfitta1-3 per i nerofucsia

Delta Volley Porto Viro, l'esordio è amaro

10/10/2021 - 22:34

PORTO VIRO - L'esordio della Delta Group Porto Viro in Serie A2 Credem Banca è amaro: nel giorno del ritorno dei tifosi in palazzetto, i nerofucsia cedono 1-3 alla Cave Del Sole Lagonegro. La Delta Group Porto Viro di Massimo Zambonin al via della stagione con Fabroni alzatore e Bellei opposto, Mariano e Vedovotto schiacciatori, Barone e Romagnoli centrali (Sperandio out per una lesione al tendine rotuleo), Lamprecht libero. La Cave Del Sole Lagonegro di Mario Barbiero schierata con Pistolesi-Argenta sulla diagonale, Milan-Di Silvestre bande, Maziarz-Bonola in posto tre, Hoffer libero. Arbitrano l’incontro Michele Brunelli di Falconara Marittima e Marco Laghi di Bagnacavallo.

Partenza impacciata di Porto Viro, che sbava in ricezione: ne approfitta Di Silvestre, 1-4. Anche Lagonegro si porta dietro un pizzico di ruggine, Barone e Vedovotto firmano l’aggancio: 6-6. Il turno in battuta di Vedovotto mette i padroni di casa davanti (8-7), muro di Maziarz per il controsorpasso (9-10), ma le squadre sono appiccicate e tali restano fino al rettilineo finale. Delta Group di nuovo sopra nel momento topico grazie a due errori lucani, Bellei fa lo scatto decisivo dai nove metri: ace millimetrico del 22-20, time per Barbiero. Altro affondo polesano, murata sonora di Barone, dentro Armenante per Di Silvestre (23-21). Accorcia Milan, time Zambonin (23-22). Un errore in battuta per parte (24-23), Pol rileva Vedovotto in seconda linea, chiude Mariano di giustezza: 25-23, 1-0 Delta Group.

Cambio campo, Lagonegro conferma Armenante in sestetto. Grande equilibrio, a romperlo i muri in sequenza di Barone e Bellei: 9-7, time Barbiero, che ha già sostituito Argenta con Beghelli. Vampate lucane (9-9 Armenante e 11-11 Beghelli), Milan si prende anche il vantaggio (muro del 13-14), poi la ricezione sballata dei padroni di casa che consegna il più due agli ospiti: 15-17, time Zambonin. Block di Maziarz, dalla panchina nerofucsia si alza Marzolla, che rileva Bellei. Ed è proprio il neoentrato a dare la scossa giusta: murata del 18-18, Lagonegro sostituisce Pistolesi con Zivojinovic. Si alza il livello di tensione e di spettacolo (buon ingresso di Pol tra le fila polesane), Porto Viro perde contatto quando proprio non dovrebbe: muro di Maziarz, 22-24, tempo per Zambonin. Ancora Marzolla salvatore della patria (24-24), ma Lagonegro alla terza palla utile impatta: 24-26, 1-1.

Terzo set, sprint lucano in avvio: ace di Bonola, block di Maziarz, contrattacco di Milan, 0-4. Imprecisa la ricezione di casa, Zambonin lancia nella mischia Gasparini (per Vedovotto). Il fattore che fa la differenza è sempre Milan che tiene gli ospiti al largo (10-14), Maziarz ci aggiunge una battuta al cianuro: 11-16, time (matematico) richiesto da Zambonin. Arriva la murata del 12-18, boccone amaro da mandare giù, Romagnoli prova ad addolcirlo con l’ace del 14-18. Sale in cattedra Argenta, attacco e battuta a segno, 16-22, in mezzo il secondo time per Zambonin. Punge due volte Barone con il servizio, Barbiero sostituisce Milan con Armenante (19-22). Lagonegro ha un’altra piccola esitazione (22-24) poi passa alla cassa per riscuotere: 22-25, 1-2.

Pol titolare, questa la novità di Porto Viro per la quarta frazione. Imprecisioni, il peccato capitale nerofucsia in questa fase (7-9). Il muro polesano non riesce ad arginare Milan (10-13), quello di Lagonegro invece è solidissimo: 10-14, time Zambonin. Doppio cambio Delta Group, dentro Zorzi-Marzolla per Fabroni-Bellei, intanto Mariano stampa un muro che fa morale (14-16). Servirebbe qualcosina in più in fase break per ricucire il divario, Zambonin chiede la carica extra ai suoi (19-22), gli dà una mano Maziarz: brutto errore in attacco, 21-22, time per Barbiero. Aggancio insperato, bordata di Bellei per il 23-23, pasticcio polesano e match point degli ospiti (23-24), che non si fanno pregare due volte per fare manbassa: 23-25, 1-3.

Lucido il commento a fine gara di coach Massimo Zambonin, tecnico della Delta Group: “Dobbiamo crescere in tutti i fondamentali e sull’organizzazione di gioco. Anche nel secondo set abbiamo avuto occasioni importanti che non siamo stati in grado di concretizzare. Nel terzo c’è stato un passaggio a vuoto, abbiamo provato a rientrare ma ormai il gap era troppo ampio. Nel quarto parziale la squadra mi è piaciuta però non abbiamo avuto mai quel quid in più per avere la meglio su Lagonegro. Loro hanno sbagliato molto all’inizio, ma poi si sono registrati bene e hanno vinto con merito. Sappiamo che l’obiettivo di questa stagione è soprattutto non soffrire, dobbiamo migliorare in fretta perché il campionato non ti aspetta. Oggi abbiamo capito che cos’è l’A2, una categoria in cui non ti puoi permettere di buttare punti quando li hai in mano. Ora rimbocchiamoci le maniche e lavoriamo in vista della prossima trasferta”.

Nota positiva della giornata l’impatto di Alberto Pol, chiamato in causa con continuità nel corso del match: “Sinceramente non mi aspettavo di trovare subito tutto questo spazio, sono contento perché questo significa che l’ambiente mi dà fiducia, anche se mi mangio le mani per alcune occasioni sprecate. Su cosa dobbiamo lavorare di più? Direi sull’organizzazione, siamo stati poco precisi a muro e Lagonegro ha sfruttato questa nostra debolezza”.

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