29/09/2021

ROVIGO

"Dopo10 mesi i negozianti non hanno ancora ricevuto i contributi del Comune"

Doveva essere un aiuto per fare fronte alle spese per il Covid. La denuncia della lista civica di Silvia Menon

Contributi covid il comune di Rovigo fa finta di dimenticare

Silvia Menon

15/09/2021 - 15:21

"Gli esercenti di Rovigo costretti a chiudere i loro negozi nel 2020 per il lockdown, avevano fatto domanda a novembre 2020 per una buona iniziativa del Comune: un contributo una tantum di 500 euro. Il 31 dicembre 2020 il Comune istituiva un ulteriore contributo una tantum per le attività economiche che erano state chiuse per il Covid durante il lock down, subendo  gravi danni economici,  di circa 1.600 euro". Fin qui tutto bene, fino a quando non sono scattete le tagliole burocratiche.  
Il primo controllo è stato istituito a livello previdenziale: i commercianti dovevano avere pagato tutti i contributi previdenziali, "cosa che neppure l'Inps ha richiesto per i famosi 600 euro erogati dal Governo Conte". Così la Lista civica Silvia Menon.

"Successivamente una cinquantina di fortunati esercenti rodigini è stata estratta e sottoposta ad un secondo controllo presso l'Agenzia delle Entrate, sempre su zelante iniziativa del Comune di Rovigo, con richieste di integrazioni documentali. Risultato? Siamo al 14 settembre, sono passati 10 mesi dalle domande degli esercenti e nessuno di questi  50 commercianti ha visto il contributo di 1.600. Le casse comunali non sono mai state così piene di denaro come quest'anno, non ci sembra un modo efficiente di gestire l'erogazione di contributi, che diventavano più utili tanto più sono tempestivi nell'erogazione. Magari a Palazzo Nodari stanno aspettando che il Covid finisca... suvvia, sindaco o assessori imponetevi e fate finire questa burla grottesca".

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