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FAEDESFA ONLUS

Una piccola donazione per un grande progetto

La “banda delle magliette verdi” ha acquistato del materiale per la cucina del “Borgo vita", casa accoglienza per persone disabili e fragili

TAGLIO DI PO - Una piccola donazione per un grande progetto: Faedesfa No Profit arriva a Taglio di Po a “Borgo Vita” accolta dall’Associazione Attivamente onlus. Una cappa da cucina, uno scalda vivande americano per pietanze e dei tavoli da cucina, tutto rigorosamente professionale: questo il materiale donato dalla “banda delle magliette verdi” di Fratta Polesine (Ro). Attrezzatura che va a completare in parte l’arredo della cucina del residence dedicato al “Durante noi” e al “Dopo di noi”, a Taglio di Po. Un paradiso rurale, ridefinito “Borgo vita” non a caso, che è in grado di mettere a disposizione servizi di accoglienza, con appartamenti per persone disabili e fragili e poi la produzione di beni a valore aggiunto sociale con produzioni etiche, sostenibili e di alta qualità ad integrazione del Servizio Sanitario nazionale. Ad accogliere i soci di Faedesfa No Profit, il presidente e fondatore della onlus Attivamente, Antonio Sambo.

 “Borgo vita nasce- spiega Sambo - con l’obiettivo di migliorare la vita delle persone con disabilità cognitive e motorie. Le relazioni con gli altri, l’abitare e il lavorare: su queste tre assi sono diverse le soluzioni progettuali create nei circa 6500 mq a disposizione nel residence”.  Il presidente di Attivamente onlus proprio per la cucina del borgo ha un sogno: farla diventare in futuro il focolare da cui usciranno i piatti di un ristorante solidale dove impiegare e far lavorare i ragazzi con disabilità. “La cucina la stiamo ultimando per poi poter chieder le autorizzazioni. E’ uno spazio di 30 mq circa. L’ambizione è che il borgo diventi con un punto ristoro, un posto per lavorare e un borgo per fare festa. Questo è l’emblema: come dare dignità alla vita alle persone che non possono di base poter provvedere a se stesse” conclude Antonio Sambo. Sono circa una dozzina gli operatori e i professionisti che si prendono cura dei ragazzi speciali ospiti, mentre il progetto è nato circa 14 anni fa. Stupiti ed entusiasti della realtà sociale deltina gli operativi di Faedesfa No Profit. “Sono certo- ha detto il presidente di Faedesfa Andrea Pezzuolo- che da questa piccola donazione nasceranno futuri progetti con Attivamente. Servizi di questo tenore rivolti ai ragazzi speciali, seguiti con tanta cura e amore, dovrebbero essere maggiormente presenti sul territorio. E Faedesfa non mancherà di fare la sua parte per un loro incremento”.

 

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