09/05/2021

SERVIZI SOCIALI

330mila euro a sostegno delle famiglie più bisognose

Sono stati stanziati i fondi per i prossimi buoni spesa

Buoni spesa: l’ora dei negozianti

ROVIGO - Sono stati stanziati i fondi per i prossimi buoni spesa, destinati alle famiglie più bisognose.

La giunta Gaffeo ha messo a disposizione in totale 330.931,13, euro, derivanti da un fondo trasferito dallo stato di 270.931 euro e di ulteriori 60mila euro dal bilancio comunale.

“Si ricorda che il primo intervento del 2020 - sottolinea l’assessore Zambello - è stato di 320mila euro e ne hanno beneficiato 1.485 nuclei familiari; l’ulteriore intervento con fondi del bilancio comunale ha permesso due versamenti diretti sui c/c tra i mesi di dicembre 2020 e febbraio 2021, a 871 famiglie beneficiarie, per un totale di 226.623 euro. Pertanto questa amministrazione comunale solo per l’emergenza alimentare ha investito sin d’ora complessive 877.554 euro”.

E continua: “Ulteriori interventi economici straordinari sono stati attivati per le spese delle utenze domestiche, ma che si sono affiancati alle misure di contrasto alla povertà già in atto dagli anni scorsi. In questo periodo i servizi sociali hanno studiato un metodo più agile per rifornire i beneficiari dei contributi perle spese alimentari , valutando anche esperienze innovative attuate in altri comuni”.

Presumibilmente dal 22 aprile prossimo sarà possibile compilare la domanda di nuovi buoni spesa direttamente dal portale del Comune, inserendo i dati richiesti. I requisiti individuati sono il limite Isee di € 18mila euro, avere la residenza nel comune di Rovigo, avere la tessera sanitaria valida, così da allegare la copia o foto della tessera e della dichiarazione Isee.

Per facilitare la compilazione della domanda da parte anche dei cittadini che non hanno dimestichezza con i sistemi informatici, sarà disponibile uno sportello integrato, nella sede del Municipio (di fianco all’ufficio URP), dove saranno presenti volontari preparati che potranno aiutare alla compilazione; i volontari offriranno informazioni anche con il servizio di call-center, rispondendo al numero 0425 206590, lo stesso utilizzato per il servizio trasporto alla sede vaccinale. Il nuovo sistema prevede che, la somme riconosciuta al beneficiario, sarà caricata in una tessera sanitaria di un rappresentante di un nucleo familiare, perciò sarà possibile pagare la spesa esibendo la tessera sanitaria alla cassa del commerciante o farmacia, che ha aderito alla convenzione. La Delibera ha definito che l'ammontare dei Buoni Spesa sia calcolato sulla base del numero dei componenti il nucleo familiare presenti nell'Isee.

Si incrementa il valore del buono spesa di 60 euro per: presenza di minore di anni 3 o nel corso del terzo anno di età; presenza di persona disabile con invalidità civile pari o superiore al 46%.

Le domande verranno raccolte fino ad esaurimento fondi e la somma potrà essere spesa entro il mese di luglio 2021. La persona che ha richiesto il buono spesa riceverà un sms di avvenuto accredito dei buoni spesa sulla tessera sanitaria.

Zambello ne approfitta per fare un excursus delle misure di contrasto alla povertà: “Il supporto per l’avvio dell’Emporio della Solidarietà, in collaborazione con il Centro Servizio di Volontariato e l’associazione Bandiera Gialla. a gennaio e febbraio 2021 si sono raccolte le domande con i bandi per il Bonus pre natale e per le famiglie fragili (con fondi regionali); a marzo 2021 si è aperto il bando per il bonus idrico integrativo, attivato da Acque Venete, per le famiglie ed anche il bonus OPSocial per le associazioni che svolgono attività di accoglienza e supporto alle persone in disagio. Infine a marzo si sono organizzati i Buoni Viaggio con Fondi del decreto Ristori: Deliberati 123mila euro, in collaborazione tra settore sociale e trasporto pubblico, attraverso il coinvolgimento delle associazioni di categoria e dei taxisti.

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