09/05/2021

LA PROTESTA

"Da essenziali a dimenticati"

La manifestazioni dei lavoratori del settore agricolo e della pesca

ROVIGO - Ecco i motivi per cui, oggi sabato 10 aprile, Fai, Flai e Uila hanno manifestato in tutta Italia e dalle 10 alle 12 davanti alla Prefettura di Rovigo:

"1. Contro i provvedimenti del Decreto Sostegni del Governo Draghi che hanno dimenticato le lavoratrici ed i lavoratori del settore agricolo e della pesca escludendoli dal diritto di ricevere qualsiasi “sostegno”, malgrado abbiano subito, purtroppo anche nella nostra Provincia, la perdita di giornate di lavoro a causa dell’emergenza Covid.

Un esempio è quello delle lavoratrici e lavoratori agricoli degli agriturismi, del settore del florovivaismo e della raccolta, che nel 2020 non hanno potuto lavorare e nemmeno raggiungere i requisiti utili per accedere alla disoccupazione agricola (almeno 51 giornate di lavoro nell’anno) e non hanno ricevuto nessun sostegno e ristoro.

Senza mai dimenticare che questi lavoratori, indicati da tutti come essenziali, hanno assicurato ogni giorno per mesi il cibo fresco sulle nostre tavole.

2. La nostra piena contrarietà al tentativo di semplificare ancora di più l’uso dei voucher in agricoltura, con il forte rischio di aumentare il caporalato e lo sfruttamento oltre alla concorrenza sleale tra aziende attraverso l’illegalità fiscale e contributiva con gravi ricadute sulle tutele e i diritti dei lavoratori.

3. L’esigenza di rinnovare rapidamente i contratti provinciali dell’agricoltura e la nascita dell’ente bilaterale dell’agricoltura con le trattative che sono ormai bloccate da quasi un anno anche nella nostra Provincia".

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