11/04/2021

L’INTERVENTO

“No al tribunale presso l’ex questura”

La posizione dell’associazione civica di Rovigo “Perché cresca felice”

La civica: “No all’ex questura”

ROVIGO - Contrari alla costruzione di una cittadella di giustizia tra il vicolo Donatoni e via Sacro Cuore, ovvero nell’ex questura di Rovigo (o ex caserma Gattinara).

L’associazione civica di Rovigo “Perché cresca felice” fa una presa di posizione chiara e un invito al sindaco perché prema sulla soluzione dell’ex Banca d’Italia e del palazzo della provincia. “Otto minuti a piedi dal centro storico”, sottolinea Manuela Nissotti, presidente di Asm Set e componente della associazione.

Le ragioni di questa scelta che per Fabio Osti, presidente del gruppo è “netta e non negoziabile”, sono state esposte ieri in una conferenza stampa. “Sul sito di via Donatoni - ha spiegato Osti - ci sono vincoli di altezze e volumi e secondo queste regole non si possono costruire le cubature necessarie alle esigenze del Ministero di Giustizia”. Inoltre, “l’amministrazione ha un progetto di riqualificazione dell’intero comparto che parte dall’ex Celio con l’Urban Labor, dove presto si insedierà un corso di ingegneria in lingua inglese con studenti stranieri che saranno stabili a Rovigo finché non finisce il corso”. Il Comune dunque, continua Osti, “vuole ristrutturare la ex sede dei vigili del fuoco per altri scopi”.

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