28/10/2021

ROVIGO

Somministrato il primo trattamento con anticorpi monoclonali a un 70enne

La cura Trump è arrivata anche in Polesine

Anche all’Ulss 5 arriva la “cura Trump” da mille euro a dose

26/03/2021 - 10:23

ROVIGO - La cura Trump, come annunciato, è arrivata anche in Polesine. Ieri, infatti, l’Ulss 5 Polesana ha somministrato il primo trattamento con anticorpi monoclonali a un uomo di 70 anni, giunto all’osservazione dei clinici per una problematica chirurgica e sul quale vi è stato il contestuale rilievo di positività per Covid 19. Il paziente è stato pertanto segnalato allo specialista infettivologo il quale ha attestato l’eleggibilità a tale trattamento e provveduto a eseguirlo. L’innovativa cura è stata erogata grazie alle recenti indicazioni regionali per attuare la possibilità di utilizzare questa strategia terapeutica sui pazienti positivi al Covid.

A tal fine, infatti, a seguito del parere positivo dell’Agenzia italiana del farmaco, la Regione Veneto ha individuato le modalità di selezione e somministrazione della terapia basata su anticorpi monoclonali per pazienti infetti da Covid 19 e l’Ulss 5 Polesana ha costituto un’equipe di lavoro multidisciplinare formata da professionisti afferenti a diverse branche specialistiche ospedaliere e territoriali. Il lavoro sinergico tra ospedale e territorio ha permesso la contestualizzazione del complesso processo che conduce alla selezione dei pazienti e alla somministrazione del farmaco in sicurezza e secondo le giuste indicazioni ministeriali. La procedura regionale e aziendale, prevede che il medico di medicina generale, il pediatra di libera scelta o il medico di pronto soccorso individuino il paziente Covid 19 positivo candidabile al trattamento e lo segnali al medico infettivologo del reparto di malattie infettive dell’ospedale di Rovigo per la successiva valutazione ed eventuale prescrizione.

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