19/10/2021

La decisione

Piano vaccinale: cambia di nuovo, questa volta davvero

Si parte con gli anziani dai 79 anni in giù, mettendo in stand bye le "categorie protette", al cui traino stava avanzando qualche furbetto

"Il pericolo vero è il covid, non il vaccino"

11/03/2021 - 14:08

VENETO - Il piano vaccinale cambia di nuovo. E questa volta davvero. L'obiettivo è di partire subito con gli anziani dai 79 anni in giù, mettendo in stand bye le cosiddette "categorie protette", al cui traino stavano avanzando anche un po' di furbetti.

Insomma: il nuovo commissario, il generale Figliuolo, ha deciso di adottare il sistema israeliano. 
Una scelta che il governo - in accordo con le regioni - reputa necessaria per fermare le varianti ma anche per salvaguardare il sistema economico del Paese.

La bozza, che dovrebbe essere approvata entro pochi giorni, prevede che prima di tutto si porti a termine l’immunizzazione degli ultraottantenni (con il richiamo) utilizzando i vaccini Pfizer e Moderna. E in questo lasso di tempo si procederà a immunizzare i disabili e le persone che vivono in comunità (affetti da gravi malattie respiratorie, neurologiche, diabete, fibrosi cistica, malattie renali, epatiche, cerebrovascolari, onco ematologiche e emoglobinopatie, sindrome di Down, trapiantati e grandi obesi.
 
A parte personale della scuola e forze dell’ordine, non si procederà dunque più per categorie protette ma si procederà per fasce di età, partendo dai 79enni a scendere.
 
Il programma prevede di immunizzare over 80 ed estremamente vulnerabili entro metà aprile. 
 
Con questo ritmo, il turno degli over 60 sarà tra maggio e giugno. Verso la metà di giugno inizierà la chiamata per chi ha tra 55 e 59 anni. Gli altri dovranno aspettare luglio.

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