11/04/2021

LA MAXI INDAGINE

La raffineria di Bosaro: sequestrati oltre 30 chili di eroina

"Tutto l’appartamento era adibito a raffineria della droga"

Era a Bosaro la raffineria per rifornire Padova di droga: sequestro da milioni

Droga e attrezzature per la produzione sequestrate

BOSARO - Cinque arrestati, a carico dei quali è stata disposta la misura cautelare in carcere; tre destinatari della misura cautelare dell'obbligo di dimora; sei persone indagate a piede libero. A tutto questo si aggiunge un arresto in flagranza. E' il bilancio della operazione scattata all'alba di giovedì 25 febbraio, da parte della polizia di Stato, tra Padova, Venezia e Modena. Al centro di tutto, secondo la ricostruzione degli inquirenti, un gruppo che sarebbe riuscito a spacciare circa 50 chili di eroina in appena tre mesi.

"Dalle prime luci dell’alba la Polizia di Stato della Questura di Padova - spiega infatti la nota stampa - sta dando esecuzione a delle misure cautelari personali disposte dal Giudice per le Indagini Preliminari di Padova nei confronti di un gruppo di soggetti gravemente indiziati, a vario titolo, di aver gestito un traffico di ingenti quantitativi di droga (eroina e cocaina). Uomini e donne della Questura patavina, in collaborazione con personale della Questura di Modena e del Reparto Prevenzione Crimine del Veneto, stanno eseguendo i provvedimenti (di cui 5 misure in carcere, 3 divieti di dimora ed un arresto in flagranza) e diverse perquisizioni locali e personali tra Padova, Modena ed in provincia di Venezia".

"Le indagini dirette dalla Procura della Repubblica di Padova - spiega la ricostruzione degli investigatori - hanno fatto emergere 'uno spaccato di criminalità di elevato livello'. Alcuni soggetti di etnia araba già coinvolti in precedenti indagini relative al traffico di stupefacenti avevano messo in piedi un'organizzazione perfetta, con importanti contatti con cittadini albanesi, continuando così a gestire lo spaccio di droga nel capoluogo. Nel corso dell’attività sequestrata una raffineria e più di 30 chili di eroina e cocaina".

L'operazione appare strettamente legata, a quanto si apprende, all'incredibile risultato investigativo conseguito a fine ottobre a Bosaro, dove era stata individuata una vera e propria raffineria di eroina, con contestuale sequestro di oltre 30 chili di stupefacente. In quella occasione, era anche stato arrestato in flagranza il 43enne.

I risultati dell'attività investigativa avevano portato, infatti, alla perquisizione di un appartamento al secondo piano nel comune di Bosaro. "Lì è stato scoperto -  spiegano gli inquirenti - un vero e proprio laboratorio dedito al confezionamento dello stupefacente. I poliziotti, con grande sorpresa, e trovando conferma ai sospetti iniziali, hanno rinvenuto e sequestrato complessivamente più di 30 chili di eroina ed alcuni etti di cocaina".

"Tutto l’appartamento era adibito a raffineria della droga. Oltre alle predette sostanze stupefacenti, sono stati rinvenuti e sequestrati un frullatore, dei crick idraulici, delle presse, bilance per pesature, una macchina per sottovuoto, una maschera antigas, un setaccio e materiale vario per il confezionamento della droga. Se immessa sul mercato, la droga sequestrata avrebbe fruttato qualche milione di euro, ciò in considerazione anche del fatto che a seguito della quarantena la richiesta è aumentata e, quindi, il prezzo lievitato".

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Notizie più lette