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ROVIGO

"I licenziamenti dei lavoratori erano tutti motivati"

La risposta della Fercoop alla protesta di Adl Cobas davanti all'azienda

ROVIGO - Lavoratori e sindacalisti della sigla Adl Cobas hanno manifestato davanti alla Fercoop per denunciare le modalità di licenziamento di tre lavoratori, a loro dire avvenute con un pretesto. Che cosa risponde l'azienda?

"Non è assolutamente vero, si tratta di licenziamenti che non hanno nulla a che vedere con problemi di carattere sindacale. Sono tre provvedimenti di licenziamento che vengono da tre procedure di contestazione disciplinare completamente diverse l'una dall'altra e tutte e tre ampiamente documentate" interviene Claudio Finesso, legale dell'azienda, che poi spiega nel dettaglio i tre casi:

"Un primo licenziamento è stato determinato da un ingiustificato rifiuto alla trasferta di 7-10 giorni da parte di un lavoratore che poi non si è neanche più presentato al lavoro per più di 20 giorni, per cui è stata fatta la procedura di contestazione disciplinare per il rifiuto alla trasferta e l'assenza ingiustificata, che poi non è stata seguita neanche da una lettera di giustificazioni, e quindi dalla sanzione del licenziamento".
"Un altro è stato determinato da tre contestazioni disciplinari nell'arco di un paio di mesi per comportamenti scorretti sia verso i colleghi che verso il responsabile della produzione - prosegue il legale - c'è anche una ripresa video di un'aggressione, che ha portato a tre contestazioni disciplinari diverse nel tempo, poi a sospensioni dal lavoro e infine al licenziamento, con preavviso per giustificato motivo soggettivo".
"Una terza è legata a una grave insubordinazione verso il responsabile della produzione, a seguito di contestazioni sulla redditività sul posto di lavoro. Ci sono delle schede di produzione che devono essere rispettate per le consegne ai clienti e si era vista una diminuzione del rendimento da parte del dipendente. Alla richiesta di spiegazioni c'è stata una reazione del lavoratore che ha portato a un’aggressione nei confronti del responsabile".

Parla poi dell'azienda: "L'organizzazione sindacale Uilm è dentro da quando è sorta Fercop nel 2013, non ci sono mai stati problemi. Fercoop è un'azienda che ha sempre avuto rispetto per la libertà sindacale dei lavoratori, sono iscritti a CGIL CISL UIL da sempre e nessuno ha mai creato problemi. Ed è un'azienda ampiamente indirizzata verso il rispetto dei diritti dei lavoratori per cui Fercpop esclude categoricamente e rimanda al mittente le gravi accuse infamanti calunniose che verranno anche perseguita penalmente rivolte dal responsabile dei Cobas, che tra l'altro questa azienda non la conosce e non l'ha neanche mai vista".

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