01/03/2021

CORONAVIRUS IN ITALIA

Ecco le regole da rispettare fino al 15 gennaio

Cosa si può fare e in che giorni, in attesa del prossimo Dpcm

CONTE

Il premier Giuseppe Conte

ITALIA - Nuove restrizioni in vista per il nuovo Dpcm che entrerà in vigore il 16 gennaio. Intanto, ecco il calendario aggiornato da qui al 15 gennaio di tutte le restrizioni. Ecco cosa si può fare e cosa no.

Mercoledi 6 gennaio, Epifania

Spostamenti. Zona rossa in tutta Italia. Vietato muoversi dalla propria regione, dal proprio comune, da casa propria. Solo poche eccezioni tutte da giustificare con l'autocertificazione da portare sempre con sé o che verrà fornita a un eventuale controllo delle forze dell'ordine. Ci si può spostare per tornare alla propria residenza, domicilio o abitazione, ma anche per raggiungere il partner convivente nella casa di comune abitazione se questa si trova in un comune diverso da quello di residenza. E sempre è consentito spostarsi per lavoro o motivi di salute e necessità. Altre due eccezioni ai divieti: ci si potrà muovere, non più di due persone con eventuali minori di 14 anni o persone disabili a carico, per andare a trovare amici o familiari nella propria regione, per andare nelle seconde case, insieme con il proprio nucleo familiare e nella propria regione. E ancora, per chi abita in un centro con meno di 5.000 abitanti, è consentito spostarsi in un raggio di 30 chilometri, ma non verso un comune capoluogo. Naturalmente è consentito uscire da casa per andare nelle attività aperte, per fare attività motoria nelle vicinanze di casa o attività sportiva, da soli. Ed è sempre in vigore il coprifuoco, dalle 22 alle 5.

Bar e ristoranti. Aperti ma solo per asporto (fino alle 22) e consegna a domicilio. 

Negozi. Le regole sono quelle della zona rossa. E dunque supermercati e alimentari aperti così come i negozi che vendono beni ritenuti di prima necessità, dalle farmacie alla parafarmacie, dalle librerie alle cartolerie, dai negozi di intimo alle ferramenta, da quelli sportivi ai negozi di giocattoli alle tabaccherie. Ma è anche un giorno rosso in calendario e dunque molti degli esercizi commerciali resteranno chiusi e molti alimentari apriranno solo per la mezza giornata. Chiusi comunque i centri commerciali e chiusi parrucchieri e barbieri.

Giovedi 7 gennaio/venerdi 8 gennaio

L'Italia torna tutta in giallo per 48 ore, ma è un giallo "rafforzato" che, a differenza di quanto fin qui è stato per le regioni gialle, prevede il blocco della mobilità tra le regioni.

Spostamenti. Ci si sposta liberamente, ma solo all'interno della propria regione.  Per valicare i confini regionali bisognerà autocertificare un valido motivo: come sempre, il ritorno alla propria residenza, domicilio o abitazione anche per raggiungere il partner convivente nella casa di comune abitazione se questa si trova in un comune diverso da quello di residenza. Consentito spostarsi per lavoro o motivi di salute e necessità. Coprifuoco sempre in vigore, ancora dalle 22 alle 5.

Bar e ristoranti. Con tutta Italia in regime di zona gialla, bar e ristoranti, gelaterie, pasticcerie possono riaprire, ma fino alle 18, orario dal quale tornerà ad essere consentito solo l'asporto (fino alle 22) e la consegna a domicilio. 

Negozi. Tutti aperti senza alcuna distinzione fino alle 20 (l'apertura allungata alle 21 era prevista solo per le festività natalizie). Aperti anche i centri commerciali. Alimentari e non, attività di ogni genere osserveranno i normali orari previsti dai comuni in cui si trovano.

Sabato 9 gennaio/ domenica 10 gennaio

Tutta Italia segue per il weekend le regole della zona arancione.

Spostamenti. Vietato muoversi dalla propria regione e dal proprio comune. Solo poche eccezioni tutte da giustificare con l'autocertificazione da portare sempre con sé o che verrà fornita a un eventuale controllo delle forze dell'ordine. Come sempre, ci si può spostare per tornare alla propria residenza, domicilio o abitazione ma anche per raggiungere il partner convivente nella casa di comune abitazione se questa si trova in un comune diverso da quello di residenza. E sempre è consentito spostarsi per lavoro o motivi di salute e necessità. Altre due eccezioni ai divieti: ci si potrà muovere, non più di due persone con eventuali minori di 14 anni o persone disabili a carico, per andare a trovare amici o familiari nella propria regione, per andare nelle seconde case all'interno della regione, insieme con il proprio nucleo familiare. E ancora, per chi abita in un centro con meno di 5.000 abitanti, è consentito spostarsi in un raggio di 30 chilometri ma non verso un comune capoluogo. Ed è sempre in vigore il coprifuoco, dalle 22 alle 5.

Bar e ristoranti. Aperti, ma solo per asporto (fino alle 22) e domicilio. Dunque si può andare al bar, prendere un caffè, ad esempio, ma si dovrà consumarlo fuori e non nelle vicinanze del locale dove è proibito sostare.

Negozi. Le regole sono quelle della zona arancione. E dunque tutti i negozi aperti, secondo i normali orari previsti dai Comuni nei giorni festivi e prefestivi. Restano invece chiusi i centri commerciali.

Da lunedì 11 a venerdi 15 gennaio

Ancora nessuna certezza se non che si tornerà alla divisione dell'Italia in zone, gialla, arancione e rossa per il momento e che dunque i cittadini dovranno rispettare le regole a seconda del colore della regione in cui si trovano. Colore che verrà deciso solo venerdì 8 sulla scorta dei dati dell'ultimo monitoraggio della situazione epidemiologica. Alcune cose però si sanno già. Eccole.

Spostamenti. A prescindere dal colore della regione in cui ci si trova resteranno vietati gli spostamenti da una regione all'altra se non con le eccezioni già note. Per il resto chi si troverà in una regione rossa dovrà autocertificare qualsiasi spostamento non necessario, chi in zona arancione potrà muoversi, ma solo all'interno della propria regione, come anche chi è in zona gialla.

Il governo ha precisato che nelle regioni che si troveranno in zona rossa la deroga agli spostamenti per due persone per andare a trovare amici o familiari è limitata agli spostamenti all'interno del proprio comune e non più nella regione come è stato durante le festività natalizie.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Notizie più lette