16/01/2021

CORONAVIRUS IN POLESINE

"Dopo tre settimane di crescita continua, abbiamo un timido accenno ad una riduzione"

Il direttore generale dell'Ulss 5, Antonio Compostella illustra la situazione

ROVIGO - "La curva del contagio è alta, ma ci sono degli aspetti incoraggianti. Oggi i nuovi positivi sono 110, ma più che il dato assoluto è importante il dato dell'incidenza: è 6,6%, un mese fa eravamo a 5,4% per comunque ora l'incidenza è stabile da una ventina di giorni ed è il più basso del veneto, dove l'incidenza è all'11 %. L'altro elemento incoraggiante è che dopo tre settimane di crescita continua, abbiamo questo timido accenno ad una riduzione. Timido, certamente, ma speriamo che sia l'inizio della riduzione del peso dei contagi nel nostro territorio. Salvaguardiamo bene questo dato", così il direttore generale dell'Ulss 5 Polesana Antonio Compostella.

"I ricoverati sono 134, 10 in malattie infettive a Rovigo, uno in terapia intensiva a Rovigo, 12 nel nucleo covid di Adria, 2 pazienti in psichiatria ad Adria, 91 in area medica covid di Trecenta e 18 in terapia intensiva a Trecenta. Sono tanti i pazienti in terapia intensiva - continua Compostella - Tutti con quadri clinici importanti. Il 70% dei ricoverati ha tra i 50 e gli 80, ricordo ancora una volta che l'età media si è abbassata rispetto alla prima ondata. La pressione sui nostri ospedali continua in modo significativo e non credo che cambierà fino a metà gennaio almeno.

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