16/01/2021

LEGAMBIENTE

A Rovigo un solo comune "rifiuti free" su 50: è Pontecchio

Ecco il dossier Comuni Ricicloni 2020. E la V edizione dell’Ecoforum regionale sull’economia circolare dei rifiuti

Rifiuti in Commenda (5)

Rifiuti in Commenda (1)

ROVIGO - Legambiente con il dossier Comuni Ricicloni 2020 e con l’Ecoforum regionale sull’economia circolare dei rifiuti giunto quest’anno alla V edizione - partendo come sempre dall’analisi dei dati raccolti ed elaborati dall’osservatorio regionale rifiuti di Arpav - ha messo al centro il futuro della gestione del rifiuti. Un percorso di ascolto, dialogo e confronto sulla gestione dei rifiuti che ormai da un lustro vede il susseguirsi di tavoli di approfondimento e di confronto aperti tra Consigli di bacino, gestori della raccolta, aziende dell’economia circolare, categorie e parti sociali. Un percorso utile per iniziare a focalizzare gli obiettivi che il Piano regionale di gestione dei rifiuti, giunta ormai l’ora di un necessario rinnovo, dovrà porsi per il prossimo decennio.

Obiettivi che dovranno essere coraggiosi e coerenti con le politiche comunitarie e nazionali per definire quale sarà lo sviluppo del Veneto.

Anche nel 2019 il Veneto mantiene il ruolo di leader nella gestione dei rifiuti urbani nonostante la produzione totale di rifiuti urbani l’anno scorso sia stata di oltre 2,3 milioni di tonnellate, un valore leggermente in crescita rispetto all’anno precedente. La produzione pro capite si attesta a 471 kg contro un valore nazionale di 500 chilogrammi (dato ISPRA 2018), che corrisponde ad una produzione giornaliera pro capite di 1,29 kg, e la produzione pro capite di rifiuto urbano residuo è stata di 119 kg: l’obiettivo del piano regionale di 100 kg è stato raggiunto da 401 Comuni mentre l’obiettivo rifiuti free di Legambiente è stato raggiunto da 163 Comuni veneti.

I Comuni medio piccoli del Veneto presentano punte di raccolta differenziata che sfiorano il 90% e secco residuo a smaltimento sotto i 50 kg anno per abitante, mentre i capoluoghi di Provincia e i Comuni a vocazione turistica litoranea e montana si attestano su valori prossimi al 50% di accolta differenziata, con ampi margini possibili di miglioramento.

I Comuni con popolazione sotto i 50.000 abitanti producono 92 kg l’anno per abitante, di rifiuto secco residuo contro i 221 dei Comuni con popolazione superiore ai 50.000 abitanti. È Altivole il primo comune del Veneto con 34,4 kg anno per abitante e una percentuale di raccolta differenziata che sfiora l’85%.

Per quanto riguarda i Comuni capoluogo, Treviso apre la classifica con una produzione di rifiuto secco di 71 kg/anno e una percentuale di raccolta differenziata che supera l’82% dimostrando come un sistema di raccolta porta a porta spinto ed una tariffazione puntuale, consentono di ottenere risultati straordinari anche nelle città oltre che nei comuni di piccole dimensioni.

Belluno segue a ruota anche se quest'anno non si pregia del titolo di comune "rifiuti free", segnale di un necessario approfondimento rispetto alla qualità della raccolta. Vicenza quest'anno raggiunge il 70% di raccolta differenziata e con un aumento di 8 punti percentuali in 5 anni conferma un trend positivo e un obiettivo raggiunto. Trend positivo confermato anche per Rovigo con 8 punti percentuali di raccolta differenziata in più in 5 anni, mentre Venezia e Padova raggiungono i 4 punti. Verona invece è inchiodata in performance stabili sotto il 50% meritandosi così l'accesso alla particolare classifica dei bidoni neri, la novità di questa quinta edizione di Ecoforum.

In Veneto i Comuni “rifiuti free” premiati nella giornata dell’Ecoforum — ovvero Comuni che non producono più di 75 kg all'anno di rifiuto secco residuo a smaltimento per abitante - sono 163 su 563, vale a dire il 29% del totale.

La provincia di Treviso si piazza al primo posto con il 91% dei comuni “rifiuti free”: 86 su 94; quella di Belluno conta 27 comuni "rifiuti free" su 61 (44%); quella di Verona 23 comuni "rifiuti free" su 98 (23%); la provincia di Venezia 7 comuni "rifiuti free" su 44 (16%); la provincia di Vicenza 18 comuni "rifiuti free" su 114 (16%); quella di Rovigo 1 comune "rifiuti free" su 50 (2%) che è Pontecchio. La provincia di Padova è la maglia nera con nessun comune su 102 che si qualifica "rifiuti free”.

"Il Futuro Rifiuti Free che ci immaginiamo non ha nulla a che fare con chi pensa di azzerare i rifiuti con le parole o con le bacchette magiche: per fermare l’erosione delle risorse naturali e liberarci dai rifiuti serve dissociare la crescita economica dalla produzione di rifiuti e per farlo, ora più che mai, necessitiamo che l’azione sia sinergica e solidale tra cittadini, amministratori, categorie, parti sociali ed imprese. Serve far parlare, far incontrare e far sviluppare l’economia circolare nella nostra regione - scrive nel dossier Luigi Lazzaro presidente di Legambiente Veneto, che aggiunge - Va sottolineato che l’edizione 2020 del dossier regionale Comuni Ricicloni si colloca in un momento storico critico, in cui la sovrapposizione di due emergenze, quella pandemica e quella climatica, rischia di rallentarci nella corsa verso l’abbattimento delle emissioni inquinanti in atmosfera".

"Il nuovo Piano Regionale rifiuti, in accordo con le politiche nazionali e comunitarie, dovrà dunque porsi obiettivi sempre più ambiziosi di riduzione, riutilizzo, riciclo ed efficienza impiantistica, indirizzando con decisione i modelli di gestione dei rifiuti urbani verso l’assunzione di impegni precisi che facciano sviluppare e decollare l’economia circolare quale volano d’investimenti e di sviluppo per l’economia del Veneto - spiega il direttore di legambiente Veneto Piero Decandia nel dossier - Decollo verso un futuro “rifiuti free” che, traendo insegnamento dalla crisi, può diventare realtà solo se sapremo mettere a fuoco gli indirizzi del Green Deal Europeo e le opportunità offerte dal dispositivo NextGenerationUE adottato dalla Commissione Europea per la ripresa dalla crisi e dotato di una capacità finanziaria di 750 miliardi di euro».

La nuova classifica che Legambiente ha deciso di inserire quest'anno nel dossier è quella del bidone nero, classifica intesa come uno stimolo per le amministrazioni. Sono 16 i comuni che in Veneto non raggiungono nemmeno il 50% della raccolta differenziata. Queste amministrazioni hanno l'obbligo di impegnarsi per arrivare ad una gestione dei rifiuti efficiente. La maglia nera spetta a Ferrara di Monte Baldo che raggiunge una percentuale di raccolta differenziata al di sotto del 10% quindi sostanzialmente inesistente. Queste sono situazioni  che non possono essere accettate mai, ma sono in particolar modo inaccettabili in una regione che si candida ad essere un modello a livello nazionale.

Premio Speciale a Consiglio di Bacino Sinistra Piave e Consiglio di Bacino Priula

per aver raggiunto l’obiettivo “Consiglio di Bacino Rifiuti Free” rispettivamente con 47 Comuni su 49 (96%) e con 38 Comuni su 44 (86%) capaci di ridurre la produzione di rifiuto secco pro capite a smaltimento ben sotto la soglia dei 75 kg/ab*anno.

Buona Pratica - Forum Terzo Settore - Fondazione Cariparo per aver attivato tempestivamente la rete del terzo settore in risposta  all’emergenza coronavirus  con il progetto “Aiutare in sicurezza: mi proteggo per proteggerti”.

Progetto che ha visto il coinvolgimento di 80 mila volontari tra Padova e Rovigo e la consegna di 50 mila mascherine in cotone lavabile e riciclabile prodotte dalle rete di cooperative sociali del Forum del Terzo Settore del Veneto e al fondamentale contributo della Fondazione Cariparo di Padova e Rovigo.

Buona Pratica Raccolta Differenziata al Centro Ingrosso Cina con il Comune di Padova

Per aver organizzato e attivato la raccolta differenziata all’interno del Centro Ingrosso Cina di Padova grazia ad una campagna di comunicazione e percorsi di formazione bilingue che stanno consolidando la qualità della raccolta differenziata dell’area.

Sono stati coinvolti oltre 100 negozi, circa 500 tra operatori e clienti per un movimento di flussi - che prima del covid - superava le 2000 persone al giorno.

Buona pratica al PROGETTO Re.T.E. Solid.A.

Re.T.E. Solid.A. è il progetto di Acli di Padova e Rovigo per la riduzione dello spreco e dello scarto alimentare che recupera le eccedenze alimentari provenienti dalla grande distribuzione organizzata, dalle organizzazioni di produttori agricoli e dalle mense scolastiche del territorio di Padova e Rovigo.

Alla rete aderiscono: 68 enti no profit. 15.000 le persone raggiunte con le donazioni, 30 i produttori agricoli nazionali e  5 le catene della grande distribuzione coinvolte.

Le eccedenze recuperate in un anno sono stimate intorno ai 240.000 kg di frutta e verdura fresca distribuiti, merce recuperata dalla grande distribuzione per un valore di oltre 50.000 euro mensili. 1.793 kg di cibo cotto è la quantità recuperata dalle mense scolastiche del comune di Padova.

Buona pratica ECCO INFLUENCER a Gioele Fabbris

Buona Pratica ECCO - Influencer a Gioele Fabris per aver influenzato follower e fan nei social media verso il consumo critico raccontando l’economia circolare del riuso e del riutilizzo. Le sue stories pubblicate dai negozi e mercatini dell’usato stanno raggiungendo tantissime persone, soprattutto giovani e giovanissimi. Sulla piattaforma TikTok il diciassettenne Giole ha circa 300 mila fans. Il riconoscimento conferito nell’ambito del progetto Ecco - Economie Circolari di Comunità di Legambiente e Ministero delle Politiche Sociali.

Premio Buona Pratica a SESA per il compost di qualità

Buona pratica a SESA Società Estense Servizi Ambientali di Este per “Terra Euganea” il compost pellettato idoneo per l’agricoltura biologica prodotto dalla  trasformazione aerobica del rifiuto organico proveniente dalla raccolta differenziata degli scarti alimentari e dai residui di potatura e sfalci.

Menzione speciale Comune di Abano Terme

Menzione Speciale Comuni Turistici - Primo per percentuale di raccolta differenziata tra i Comuni ad alta frequentazione turistica del Veneto ( con più di un milione di presenze turistiche/anno). Con quasi due milioni di presenze turistiche nel 2019, Abano Terme è stata capace di raggiungere il 74% di Raccolta Differenziata e di ridurre a 124,7 Kg/ab*anno la produzione di rifiuto secco residuo a smaltimento.

Menzione Speciale AIM Ambiente - Vicenza

Vicenza è l’unica città del Veneto con più di 100.000 abitanti capace di raggiungere il 70% di Raccolta Differenziata, Dimostrazione che è possibile organizzare una raccolta di qualità e coinvolgere i cittadini per arrivare a risultati importanti anche in aree urbane più popolate.

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