01/12/2020

CORONAVIRUS IN VENETO

"Con un po' di modestia diciamo che è il sistema sanitario che ci permette di restare in zona gialla"

"Il livello di organizzazione scelto in veneto ci permette tutto questo" commenta Zaia

zaia

VENETO - "Noi siamo ancora area gialla. Io ho una grande preoccupazione. Perché noi non siamo usciti da questo casino. Con un po' di modestia dobbiamo dire che è il sistema sanitario che ci permette di restare anche in zona gialla. Il livello di organizzazione scelto in veneto, una organizzazione estrema del processo industriale, ci permette tutto questo. Ma non dobbiamo abbassare la guardia. Evitate di fare casino questo weekend", sono le parole del presidente della Regione, Luca Zaia, che commenta la Zona Gialla.

"La mia ordinanza non chiede sforzi immani ai cittadini. Non vorrei che qualcuno vedesse scritto zona gialla e dicesse bon siamo a posto. Ora la responsabilità è dichiaratamente in capo ai cittadini. Vi invito ad evitare gli assembramenti, non andate a fare struscio o passeggiate nei luoghi dove vanno anche gli altri. Io non avrei mai pensato di dover dare queste indicazioni. Ma lo dobbiamo per rispetto a chi è negli ospedali e sta soffrendo, e lo dobbiamo come senso di gratitudine al personale sanitario. Non ce la stiamo passando bene cari cittadini negli ospedali. I pazienti covid sono pazienti complessi - continua Zaia - L'ordinanza c'è e verrà reiterata e andrà avanti finché servirà. Sicuramente farò qualche assestamento come il tema delle biblioteche che sarebbe un bel segnale. Ma è fondamentale capire che per noi non è finita la battaglia. Noi siamo in area grigia, non gialla. Che è la peggiore: non sai mai cosa c'è dietro. Dobbiamo lavorare per trovare il sole dietro il grigio non l'oblio".

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