03/12/2020

CORONAVIRUS IN VENETO

Chiusi tutti i negozi la domenica e nuove restrizioni per i bar

In vigore da domani, la nuova ordinanza del presidente Luca Zaia

zaia

Il presidente della Regione Luca Zaia

VENETO - Mascherina sempre tranne che per correre (anche in macchina se ci sono non conviventi), attività motoria solo fuori dal centro storico (ma neanche al mare o nei luoghi turistici), tutti i parchi commerciali chiusi sabato e domenica, domenica chiusi tutti i negozi tranne farmacie, edicole e alimentari, nei bar servizio solo al tavolo dalle 15 alle 18, vietato consumare pizza o gelato o simili in aree pubbliche. E' questa in estrema sintesi la nuova ordinanza per il contenimento del virus emanata in accordo dai governatori del Veneto, dell'Emilia Romagna e del Friuli. Ad illustrare quella del veneto il presidente della Regione, Luca Zaia.

"Premetto che abbiamo 54mila dipendenti che si stanno distruggendo per curare questi pazienti. Al di là di tutte le teorie funamboliche dei negazionisti, i nostri operatori sono tirati come le corde di un violino. E i cittadini che comunemente dicono che i medici sono degli eroi, dovrebbero dirlo una volta di meno e comportarsi meglio una volta di più. A loro serve questo. Inutile dire medici eroi e poi andare a fare l'happy hour. L'ordinanza in un mondo dove tutti rispettano le regole non serve a nulla. Questa ordinanza la vedo come un fallimento perché so che la maggior parte dei veneti si comporta bene, non mi piace dover stabilire regole uguali per tutti dove invece basterebbe il buonsenso. Non è una ordinanza di coercizione, ma rimette in fila i principi fondamentali per combattere il video. Se i cittadini non si mettono a fare la loro parte finiamo non in zona rossa, ma nel lockdown totale. Solo così aiuteremo i medici e anche chi non ha la nostra fortuna e che se si imbatte nella malattia smette di respirare. E' una cosa terribile".

"L'ordinanza ha l'intesa del Ministro Speranza, e c'è una interlocuzione con il Presidente del Consiglio dei Ministri per avere misure economiche per chi avrà risvolti da queste nuove misure. Dalle 00 di questa notte fino al 3 dicembre, su tutto il territorio regionale: 

- obbligatorio l'uso corretto della mascherina fuori dalla propria abitazione, tranne bimbi, persone con patologie e disabilità e attività motoria. Nel caso del momentaneo abbassamento della mascherina per fumare, mangiare o bere, bisogna mantenere le distanze. Mascherina obbligatoria anche nei mezzi pubblici e privati se non si è con conviventi. Anche nella propria abitazione va portata la mascherina se non siamo in presenza di conviventi. 

- sì attività motoria e passeggiate presso parchi pubblici, aree verdi dove accessibili nel rispetto della distanza di 2 metri per l'attività sportiva e un metro per la camminata ma lontano del centro. L'attività motoria la vai a fare nelle aree periferiche. Questa è una preghiera. Andate a passeggiare fuori città.

- l'accesso agli esercizi di vendita è consentita ad una persona per nucleo famigliare

- mercato vietato all'aperto a meno che i sindaci non abbiano predisposto la perimetrazione, presenza di un unico varco di accesso, sorveglianza pubblica o privata che verifichi l'ingresso. 

- nei supermercati o grossi centri va garantito l'accesso nelle prime due ore di apertura agli over 65. Gli altri quindi evitino di andare a fare la spesa nelle prime ore del mattino. 

- previo parere del cts, sono sospese nelle scuole di primo ciclo: educazione fisica, lezioni di canto e lezioni di strumenti a fiato.

- attività di somministrazione di bevande e alimenti dalle 15 alle 18 sono esclusivamente con consumazione da seduti su posti regolarmente distanziati. 

- vietata la consumazione di bevande o alimenti in aree pubbliche. Se compri il trancio di pizza la mangi in auto o a casa, così vale per i gelati.

- nei giorni prefestivi sia con esercizio unici che con più esercizi nelle aree di vendita, compresi i parchi commerciali sono chiusi al pubblico.

- nei giorni festivi sono chiusi tutti i negozi. Eccezione per vendita di generi alimentari, farmacie e edicole. 

- la vendita con consegna a domicilio è sempre consentita e fortemente consigliata.

Ulteriori misure:

- trasporto pubblico locale, si adegua al 50% del massimo della capienza e si cambiano gli orari, inutile mandare in giro autobus vuoti visto che non ci sono più gli studenti.

- nel caso di competizioni sportive che si svolgono regolarmente, gli sportivi e gli accompagnatori entrano nell'impianto sportivo solo se muniti di certificazione di effettuato test nelle 72 ore precedenti con esito negativo.

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