29/11/2020

IL CASO

“Tribunale in Centro”: ecco il comitato spontaneo appena nato

Fa parte dei 4 progetti da proporre al ministero della giustizia per consentire la permanenza del tribunale in centro

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Il tribunale di Rovigo in via Verdi

ROVIGO - “Ci sono almeno quattro progetti da proporre al ministero della giustizia per consentire che il tribunale di Rovigo resti in centro e il tribunale qui deve rimanere”. Gli avvocati Gianfranco Munari e Lorenzo Pavanello, insieme ad altri cittadini di Rovigo vogliono costituire il comitato spontaneo “Tribunale in Centro”, attraverso il quale verranno promosse iniziative pubbliche a sostegno della permanenza del tribunale nel centro storico.

Il tam tam è corso su Facebook e ieri davanti alla provincia di Rovigo era organizzato un incontro per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema e raccogliere adesioni. L’incontro non si è tenuto, ma il comitato spontaneo è oramai nato e ha le prime adesioni.

I quattro progetti che l’ordine degli avvocati di Rovigo ha portato all’attenzione del comune di Rovigo e del sindaco Edoardo Gaffeo sono: l’utilizzo dell’area ec vigili del fuoco e annessa ex questura (progetto dello studio Pipinato), l’utilizzo dell’ex carcere (secondo gli esperti non è in conflitto con la realizzazione del carcere minorile, perché sgli spazi ci sono”; l’ex banca d’Italia e un’area in cui si potrebbe costruire ex novo. “Il ministero di Grazia e Giustizia ha auspicato nell’individuazione della sede una collaborazione con il comune di Rovigo - sottolinea l’avvocato Pavanello - dunque non è vero che la decisione spetta al ministro di Giustizia. Bisogna intervenire con delle idee per non farsi scavalcare”. E continua: “Non è vero che i vincoli dell’ex caserma dei vigili sono insormontabili, perché gli esperti ingegneri e architetti dicono che sono facilmente aggirabili”.

“La Tav l’hanno bloccata e il carcere minorile a Rovigo non siamo riusciti a bloccarlo? - commenta l’avvocato Gianfranco Munari - è possibile che non si riesca a essere incisivi?”.

Per molti rodigini lo spostamento del tribunale dal centro storico sarebbe la debacle per la vivacità di Rovigo, con un danno enorme per le attività del centro e anche per il mercato immobiliare. Tanti studi di avvocati dovrebbero cambiare indirizzo per avvicinarsi a sedi più distaccate.

In consiglio comunale è stata anche approvata una mozione unanime, che dava mandato al sindaco Gaffeo di promuovere la permanenza del tribunale in centro.

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