27/11/2020

CORONAVIRUS IN VENETO

Bollettino: 1325 nuovi positivi in 24 ore

Ad un alto numero di nuovi positivi, per fortuna, corrisponde un basso tasso di occupazione delle terapie intensive

47947

Luca Zaia

VENETO - 2.912.554 i tamponi a oggi eseguiti in Veneto, 1,5 milioni i test rapidi. Questi i numeri diffusi in mattinata dal presidente della Regione Luca Zaia nel consueto appuntamento sull'andamento del coronavirus. 1325 i nuovi positivi, nelle ultime 24 ore. Un numero elevato. In isolamento complessivamente circa 13600 persone, con un aumento di 57. 588 i ricoverati in ospedale in area non critica, 66 nelle Terapie intensive. 2301 i morti dall'inizio dell'epidemia, 4436 i dimessi.

A un numero alto di nuovi positivi, per fortuna, corrisponde un basso tasso di occupazione delle terapie intensive, a differenza di quanto avveniva nella prima ondata di contagio. Un dato sul quale il presidente ha battuto con chiarezza, marcando una sostanziale differenza rispetto a quanto avvenuto a marzo.

"Negli ultimi giorni - ha spiegato - vediamo come le Terapie intensive siano sostanzialmente invariate. Non dobbiamo cantare vittoria, dal momento che questo virus ci ha abituato a veloci mutamenti. Abbiamo pressione negli ospedali, dal momento che l'inverno è lungo, il picco di influenza in arrivo e si sovrapporrà al coronavirus. Io non sono né menefreghista né catastrofista. E' ovvio che si debba continuare a stare attenti".

"Noi siamo preparati: abbiamo mille terapie intensive e dieci ospedali Covid pronti all'attivazione - ha proseguito il presidente della Regione - lo faremo quando arriveremo ai 150 degenti in Terapia intensiva, sperando non accada. Arrivati a questa soglia, questi 10 ospedali in Regione torneranno a essere unicamente destinati al Covid e verranno quindi 'sottratti' al normale regime ospedaliero". Tra questi anche Trecenta.

"Quello che dobbiamo evitare - ha proseguito Zaia - è il tracollo della nostra sanità. Non vogliamo fermare l'attività ospedaliere normale. E' per questo che vi invito a mantere alta l'attenzione e utilizzare i dispositivi di protezione. Stiamo lavorando anche a una ordinanza per eliminare gli assembramenti. Le attività resteranno aperte, ma introdurremo delle misure in questo senso".

All'aumento dei contagi, nell'ordine di oltre milla al giorno, si dovrà anche lavorare a un nuovo sistema di tracciamento e isolamento, dal momento che è difficile, con numeri di questo ordine di grandezza, continuare a fare decine di chiamate per ogni singolo caso. Si stanno quindi valutando nuove strategie. "Il nuovo tema - ha detto Zaia - è la gestione del positivo e dei contatti".

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Notizie più lette