29/11/2020

CARABINIERI

Arrestati i 7 ladri di appartamenti che hanno colpito in tutta Italia

La banda di rom tra i 21 e i 36 anni, aveva colpito anche in Polesine

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ROVIGO - Sgominata dai carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Firenze una banda dedita a rapine e furti in appartamento in tutta Italia: avevano colpito anche in Polesine. Sono stati arrestati e portati in carcere sette uomini, di età comprese tra i 21 e i 36 anni, tutti di etnia rom e dimoranti nel campo nomadi di Napoli Secondigliano. 

Il capo della banda si occupava di prendere in affitto case isolate da cui poi potersi muovere agevolmente per compiere i reati, rimanendo sul territorio "battuto" solo per brevi periodi, in modo da non essere rintracciati. Inoltre la banda agiva sempre con almeno sei componenti: mentre il gruppo principale, travisato e con guanti calzati, entrava nelle abitazioni, un secondo veicolo, con a bordo uno o due soggetti, rimaneva a distanza per allertare i complici di eventuali interventi delle Forze di Polizia.

Dal continuo monitoraggio della banda, interrotto soltanto nel periodo di divieto di spostamento tra regioni a causa dell’emergenza Covid-19, durante il quale le attività criminali del sodalizio si erano pressoché annullate, è emerso che i componenti del gruppo avrebbe preso in affitto una villetta isolata in provincia di Pisa. Ciò ha reso necessario l’emissione in via d’urgenza del provvedimento di fermo nonché un’approfondita attività di osservazione e pedinamento, attuato anche attraverso l’ausilio di dispositivi tecnici e culminato, nella notte di giovedì scorso, con l’irruzione all’interno di una villetta isolata in affitto nel comune di Riparbella (Pi), scelta dalla banda come base operativa, dove i carabinieri del nucleo operativo e di altri reparti della compagnia di Firenze, coadiuvati dai colleghi della compagnia di Volterra (Pi), hanno fermato i sette componenti dell’organizzazione criminale, rinvenendo numerosa refurtiva dei colpi messi a segno nei due giorni precedenti in provincia di Pisa, Lucca, Modena, Mantova, Vicenza e Rovigo (circa una decina i furti, sia tentati che consumati, finora accertati).

Nella stessa circostanza sono state inoltre sequestrate due autovetture, ognuna con un lampeggiante blu a bordo, alcune targhe rubate utilizzate per commettere i reati e numerosi attrezzi da scasso, incluso un flessibile per scardinare casseforti ed un piede di porco di notevoli dimensioni. Nei confronti dei sette uomini fermati, trasferiti nella casa circondariale di Livorno, il giudice, all’esito dell’udienza di convalida, ha emesso l’ordinanza di custodia cautelare in carcere. L'indagine proseguirà per acquisire ulteriori elementi investigativi che consentano di addebitare agli stessi soggetti ulteriori furti in abitazione e individuare le vittime per la restituzione della refurtiva rinvenuta.

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