27/10/2020

INQUINAMENTO ATMOSFERICO

Ecco le misure di limitazione dell’inquinamento atmosferico per l’autunno-inverno 2020-21

La 1° relativa alla limitazione dell’esercizio degli impianti termici, la 2° riguarda il contenimento della circolazione stradale

ROVIGO - Approvate dalla Giunta le misure di limitazione dell’inquinamento atmosferico per l’autunno-inverno 2020-21. I provvedimenti sono racchiusi in due Ordinanze sindacali. La prima relativa alla limitazione dell’esercizio degli impianti termici, compresi quelli alimentati a biomasse, con prescrizioni per le combustioni all’aperto e allo spandimento dei liquami zootecnici, ai fini del contenimento dell’inquinamento atmosferico nel periodo che va dal 1 ottobre 2020 al 31 marzo 2021. La seconda Ordinanza riguarda, invece, misure di contenimento della circolazione stradale nel periodo 1 ottobre – 31 dicembre 2020.

Tali limitazioni, come spiega l'assessore allo Sviluppo sostenibile Dina Merlo, sono sempre determinate da Programmi di azione per l’ambiente di carattere europeo, approvate dal Consiglio regionale e fissate nel Piano regionale di tutela e risanamento dell’atmosfera. La Regione Veneto ha demandato ai sindaci delle città la responsabilità di adottare misure di contenimento dell’inquinamento atmosferico, con particolare riferimento alla emissione di polveri sottili.

La registrazione dei livelli di inquinamento è demandata ad Arpav e sarà anche quest’anno regolamentata con tre livelli di allerta, rappresentati con il sistema dei semafori verdi (nessuna allerta), arancione (allerta 1), rosso (allerta 2). In tutti e tre i casi esistono delle limitazioni di traffico e prescrizioni nelle combustioni, via via crescenti, che sono riportate nella grafica allegata.

Si ricorda che le condizioni di allerta sono determinate dal numero di giorni consecutivi di superamento del valore limite giornaliero di polveri sottili pari a 50 microgrammi per metro cubo, limite che secondo la normativa non deve essere superato per più di 35 giorni all’anno.

Tuttavia quest’anno l’Accordo precedentemente concordato delle quattro Regioni del Bacino padano, prevedeva il blocco a partire dalle auto diesel Euro 4, indipendentemente dalle condizioni di allerta. La Regioni del Bacino padano, in considerazione dell’emergenza epidemiologica da Covid 19 e delle conseguenze di carattere economico e sociale, hanno comunicato la sospensione dell’esecutività della suddetta misura di blocco delle auto diesel Euro 4, ma solo fino alla fine dell’anno 2020.

I Comuni capoluogo del Veneto hanno perciò concordato di adottare le misure relative ad impianti termici e alle combustioni, che sono rimaste inalterate rispetto allo scorso anno e saranno valide fino alla primavera 2021. Mentre l’Ordinanza relativa alle limitazioni del traffico, che rimane pure praticamente inalterata rispetto all’inverno precedente sia come restrizioni che come deroghe alla circolazione dei mezzi, è stata adottata per una durata limitata fino al 31 dicembre 2020, in attesa delle successive decisioni che saranno prese e comunicate dalla Regione Veneto.

Il Sindaco Edoardo Gaffeo e l’Assessore allo Sviluppo Sostenibile, Dina Merlo, presenteranno in modo ampio e articolato le Ordinanze nel corso di una conferenza stampa martedì 29 settembre alle ore 12.30 presso la sede comunale.

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