10/08/2020

CASA DI RIPOSO

Iras, la preoccupazione dei lavoratori

Scaduto il mandato del commissario, dubbi su futuro dell'ente. La Uil chiede l'intervento del sindaco di Rovigo

Iras, la preoccupazione dei lavoratori

ROVIGO - "Dal primo di luglio è scaduto il secondo mandato dell Ing. Fasiol quale commissario dell Iras. Ad oggi non si sa ancora cosa potrà accadere : ci sarà un prolungamento del commissariamento da parte della regione? Un nuovo commissario? Il sindaco di Rovigo nominerà un consiglio di amministrazione?", interviene così Cristiano Maria Pavarin della segreteria generale della Uil Fpl.

"Una cosa è certa: dopo quattro lunghi anni di commissariamento, ancora non è stato raggiunto l'obiettivo della realizzazione di un piano di rientro economico, considerato il debito accumulato nelle precedenti gestioni - continua Pavarin - Nel verificare, non senza preoccupazione , che ancora non esiste una prospettiva concreta per il futuro di un Ente fondamentale per le politiche socio-sanitarie del territorio, evidenziamo, ancora una volta, come le uniche garanzie che hanno permesso di assicurare la continuità assistenziale sono rappresentate dall'impegno e la professionalità dimostrata dai dipendenti, molti dei quali ancora precari. Nonostante le evidenti difficoltà, le decurtazioni economiche, i tagli del servizi notturni degli infermieri, il blocco della produttività che dura da  anni, i lavoratori dell'Iras non hanno mai smesso l'impegno assicurando al massimo livello i servizi a favore degli anziani ospiti".

"È chiaro che questa situazione di stallo, che genera preoccupazione ed incertezza, non potrà continuare a lungo. Serve  chiarezza per il futuro, serve un piano aziendale, una programmazione condivisa con la Regione ed il Comune che possa convincere i creditori a rivedere i piani di ammortamento per dare ossigeno all Iras. In questi giorni chiederemo un incontro urgente al sindaco Gaffeo allo scopo di stimolare un impegno verso un percorso  futuro, un piano di rilancio condiviso. Pareva che una strategia comune su Casa Serena, attraverso il coinvolgimento diretto dell'Ater, della Regione Veneto e del Comune di Rovigo  fosse già stabilita: che fine ha fatto quel progetto?".

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Notizie più lette