06/07/2020

l'incontro

I sindacati al Comune: "Ora servono sgravi sulle tasse"

E chiedono anche un potenziamento dei servizi per l'infanzia e la terza età

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Il Comune di Rovigo

ROVIGO - Aumentare gli sgravi sulle tasse, in base al reddito, e potenziare i servizi per l’infanzia e la terza età. Sono le richieste che le organizzazioni sindacali confederali hanno messo sul tavolo della giunta: l’altro giorno, infatti, i referenti di Cgil (Davide Benazzo, Margaret Crivellari e Renzo Niolu), Cisl (Stefania Botton e Patrizia Cassetta) e Uil (Claudio Marangoni) hanno incontrato gli assessori Mirella Zambello e Andrea Pavanello. L’incontro è avvenuto all’interno della cornice della negoziazione sociale che ogni anno le parti sociali avviano con gli enti locali e le aziende pubbliche della provincia e che col Comune di Rovigo mancava da parecchi anni. 

I temi affrontati sono stati molteplici: la situazione economica delle famiglie, gravemente peggiorata con la crisi legata all’emergenza Covid, i bisogni di assistenza delle persone fragili, in particolar modo gli anziani, con un focus sulle strutture residenziali, e il tema dell’intero sistema formativo con particolare attenzione alla fascia 0/6, ora in grossa difficoltà per il blocco delle attività, che fortemente ha inciso sulla gestione familiare di chi si ritrova a dover conciliare il ritorno al lavoro con la chiusura delle scuole, ma che ha impattato fortemente su un settore già in grave difficoltà e ora a rischio di perdita di numerosi posti di lavoro. “Si è condiviso - segnalano i sindacati - quanto sia importante creare le condizioni affinché questo settore, così strategico per la formazione delle nuove generazioni, possa ripartire in assoluta sicurezza con le risorse umane ed economiche necessarie”.

Sul primo tema, la richiesta dei sindacati, oltre alla descrizione della grave situazione economica, è stata quella di fare una valutazione, anche con l’ausilio di dati e proiezioni consegnate all’assessore al bilancio, sull’incremento degli sgravi alla tassazione in base al reddito, la creazione di una rete di condivisione e regole tra i Comuni e l’avvio di un tavolo concertativo tra conferenza dei sindaci, Ulss5, parti sociali e terzo settore per affrontare il grande tema della povertà, presente trasversalmente anche nei piani di zona.

Gli assessori hanno colto positivamente le proposte. L’assessore al sociale ha elencato le tante attività e progettualità attivate in sinergia con le organizzazioni del territorio, per trovare risorse economiche e attivare servizi finalizzati ad aiutare le persone in difficoltà, quali i buoni spesa, l’emporio solidale, l’affitto di alloggi per i senza fissa dimora.

Sul tema anziani, oltre al bisogno di un monitoraggio importante della situazione a domicilio, le parti sociali hanno chiesto al Comune di farsi promotore, all’interno della conferenza dei sindaci che oggi si riunisce, di un confronto con tutte le forze del territorio per una sinergia comune per affrontare la grossa difficoltà del sistema delle strutture residenziali che, ancora di più oggi a causa dell’epidemia, stanno rischiando il collasso economico.

La riunione si è conclusa con la decisione di creare, nel mese di giugno, tavoli sui temi citati che possano essere utili, oltre che ad uno stretto monitoraggio della situazione sociale e socio-sanitaria del territorio, anche all’avvio di importanti momenti di elaborazione, condivisione e programmazione delle scelte che come ente locale può attivare il Comune di Rovigo per il proprio territorio, oltre che come comune capoluogo in sinergia con gli altri enti locali.

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