10/07/2020

POLIZIA DI STATO

Truffa alle aziende che comprano mascherine: le paghi ma non arrivano

La Postale: "Usate canali sicuri, e fate un controllo incrociato su Google Maps"

Centinaia di ricatti via mail: “Hai visitato siti hard, adesso paga”

ROVIGO - Con l'inizio della Fase 2, molte aziende stanno ripartendo e per rispettare gli standard di sicurezza richiesti cercano di approvvigionarsi nel più breve tempo possibile di dispositivi di protezione individuale per i propri dipendenti. "E' proprio nella necessità di trovare in tempi brevi beni così preziosi come guanti e mascherine che i truffatori riconoscono l'occasione di ottenere profitti illeciti - spiega la nota della Questura di Rovigo - Alcune imprese, infatti, in completa buona fede, si affidano a canali di approvvigionamento improvvisati e non sicuri".

Il compartimento di Polizia Postale e della comunicazioni del veneto, in questi giorni, sta constatando l'emersione di questo nuovo fenomeno criminale legato all'emergenza sanitaria. Sono numerose, infatti, le aziende che hanno presentato denuncia per essere state vittime di raggiri mentre appunto cercavano di acquistare guanti e mascherine per i propri dipendenti. 

Le indagini hanno fatto emergere che i malcapitati venivano invitati a rivolgersi ad una azienda del centro italia che dichiarava la disponibilità di grandi stock di Dpi e chiedeva un acconto. Le mascherine, però, alla fine non arrivavano mai. Gli investigatori sono riusciti a bloccare parte delle somme versate sui conti dei truffatori, e stanno svolgendo accertamenti. 

La polizia postale consiglia a chiunque abbia necessità di acquistare grossi quantitativi di Dpi di affidarsi a canali sicuri e verificare l'esistenza della ditta. Basta anche un semplice controllo su Google maps per verificare se, effettivamente, all'indirizzo dichiarato, esista veramente un immobile con fini commerciali. 

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