06/07/2020

ROVIGO

"Sindaco, per piacere apri le aree gioco ai nostri bambini"

L'appello di una trentina di genitori inviato a sindaco e assessori. Richiesta anche l'apertura del Multispazio in Accademia

"Sindaco, per piacere apri le aree gioco ai nostri bambini"

ROVIGO - Con una lettera inviata al sindaco Edoardo Gaffeo, a Roberto Tovo , Vicesindaco e Assessore alle Politiche Culturali e Servizi Formativi; Giuseppe Favaretto, Assessore anziano alle Politiche di Pianificazione e Sviluppo del Territorio e Opere Pubbliche; Mirella Zambello, Assessore al Welfare; Erika Alberghini, Assessore alla Partecipazione e ai diritti dei cittadini; Giovanni Boniolo, Presidente dell’Accademia dei Concordi, un gruppo di cittadini (una trentina di genitori) lancia un appello- 

"Omai da quasi 3 mesi bambini e ragazzi sono costretti a casa lontani dalla scuola, dagli amici, dai luoghi aggregativi e a distanza di sicurezza anche dagli affetti più cari, come i nonni. A tutt’oggi a Rovigo risultano chiusi i pochi spazi a loro dedicati, quali ad esempio il Multispazio (la sezione dell’Accademia dei Concordi dedicata ai più piccoli e agli adolescenti) e tutte le aree
verdi recintate - si legge nella lettera - Come genitori denunciamo l’insostenibilità di questa situazione cercando di proporre all’amministrazione modalità di gestione specifiche che consentano l’apertura di questi spazi nella situazione eccezionale in cui ci troviamo e che non sappiamo per quanto si protrarrà. Opportuni interventi, che rispettino le norme di sicurezza in vigore, risultano particolarmente urgenti e indispensabili visto che l’offerta di attività ricreative per l’estate sarà fortemente ridimensionata dall’emergenza in corso e pertanto risulterà particolarmente preziosa la fruizione
di questi spazi. Concretamente siamo a proporre all’amministrazione alcune possibilità che ci sembrano praticabili nella tutela delle norme vigenti e attigendo a risorse sociali quali volontariato e associazionismo.
Per l’apertura del Multispazio si potrebbero valutare:
- la pianificazione oraria attraverso un accesso regolamentato da appuntamenti presi on-line mediante il sito
- l’utilizzo del cortile per attività con piccoli gruppi di bambini rispettando il contingentamento e la distanza sociale
- l’estensione dell’apertura sia al mattino che al pomeriggio per consentire una maggiore possibilità di accesso in un piccolo numero per volta
- il coinvolgimento di volontari per controllare e contingentare gli accessi
Per l’apertura dei parchi si potrebbero valutare:
- la scansione oraria differenziata per diverse categorie di popolazione per ridurre i rischi di contagio (ad esempio, al mattino gli anziani, al pomeriggio i bambini)
- la pianificazione oraria attraverso un accesso regolamentato da appuntamenti presi on-line mediante numero apposito
- l’apertura con orario continuato dal mattino presto alla sera all’imbrunire per consentire una maggiore possibilità di accesso in un piccolo numero per volta
- il coinvolgimento di volontari per controllare e contingentare gli accessi
Certi dell’interessamento che saprete dimostrare e della tempestività della vostra risposta, porgiamo distinti saluti".

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