05/06/2020

CORONAVIRUS IN VENETO

"Bastano 2 o 3 nuovi contagi per paese per richiudere tutto"

Il duro monito del presidente della Regione del Veneto: "Mettete la mascherina"

Zaia: "Meglio la chiusura totale"

VENETO - "Continuano ad arrivare segnalazioni di persone che si assembrano in piazza senza mascherina, vanno a spritz senza la distanza sociale e così via". Una situazione, quella richiamata dal presidente della Regione del Veneto Luca Zaia, alla quale non si assiste per la prima volta. Nel consueto incontro con la stampa, nella mattinata di giovedì 21 maggio, nella sede della Protezione civile regionale del Veneto, Zaia ha ribadito come siano comportamenti ad altissimo rischio.

"Il lockdown è finito il 18 maggio - ha proseguito - il 28 maggio andremo ad esaminare l'impatto di questo in termini del contagio, ossia a verificare se vi siano stati aumenti di contagi e di ricoveri". Il tutto per dire che ricadute evidentemente negative potrebbero portare a nuove chiusure. Sicuramente avverrà se ci saranno nuovi focolai. E non è così difficile, generare un focolaio, ha spiegato il presidente della Regione. "Consideriamo focolaio - ha spiegato infatti il presidente della Regione - il contagi contemporaneo anche di sole due o tre persone per località".

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