22/10/2020

ROVIGO

La grande protesta dei commercianti: "Fateci lavorare"

Hanno invaso il listone per chiedere di poter riaprire le loro attività. Il sindaco: "Sono con voi"

ROVIGO - Partite Iva, esercenti, commercianti, parrucchieri, estetisti, piccoli artigiani di ogni genere sono scesi in piazza Vittorio Emanuele questa mattina, domenica 3 maggio, per manifestare e consegnare, come gesto simbolico, le chiavi delle loro attività al sindaco di Rovigo, Edoardo Gaffeo. Loro sono tutti i lavoratori che domani, lunedì 4 maggio, nella tanto attesa Fase 2, quella che avrebbe dovuto essere la fase della ripresa, non potranno invece tornare a lavorare. 

In 200 sul listone hanno cominciato, alle 12, ad agitare le chiavi delle loro attività. Il sindaco Edoardo Gaffeo:  "Io sono vicino al commercio. Commercianti fermi equivale a città ferma. Grazie per il coraggio che state dimostrando". 

Presente anche l'assessore Cristiano Corazzari: "Occorre che il governo permetta alle categorie di lavorare. I Veneti meritano di lavorare. Zaia non può essere in contrasto con le norme nazionali ma noi siamo pronti a sostenere il commercio con tutti gli strumenti e interpretazioni estensive delle norme". Poi la consegna di una grande chiave simbolica. 

I commercianti: "Vogliamo solo lavorare... diteci come dobbiamo fare per riaprire le attività".

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